Stop alla Transiberiana d’Abruzzo: si fermano i treni storici

12 Ottobre 2026

Il sequestro dell’intera tratta, dopo l’incidente, cancella itinerari ed eventi.

E adesso il blocco della linea appenninica mette in bilico i mercatini natalizi

ROCCARASO

Sequestro del treno storico, del cantiere e dell’intera tratta dei binari. Cominciano a essere annullate le prime partenze a bordo delle storiche carrozze d’epoca degli anni ’30, trainate da locomotive a vapore o diesel a seconda della programmazione della giornata, dopo l’incidente di sabato scorso vicino alla stazione di Roccaraso, dove la Transiberiana d’Italia — il treno storico della Ferrovia dei Parchi che tutto l’anno promuove giri turistici e appuntamenti con partenza da Sulmona – si è andata a scontrare con un mezzo di cantiere ferendo tre operai: il primo evento a subirne le conseguenze è lo “StraordiBinario – Mistero sulla Transiberiana” di ieri annullato sabato scorso. E il blocco giudiziario rischia di compromettere le prossime date in programma: in bilico i treni speciali del 24 e 25 ottobre da Pescara Centrale a Canistro, organizzati in occasione della 48° edizione della Sagra della Castagna Roscetta. Così come sono a rischio le corse per i mercatini di Natale nel cuore della Majella previsti già da fine novembre: l’itinerario prevede la sosta in alcune delle tappe più caratteristiche e suggestive del territorio appenninico, tra cui si incontrano le località di Campo di Giove, Palena, Roccaraso e Castel di Sangro. Per le prossime partenze tutti i viaggiatori prenotati saranno aggiornati dagli uffici circa tempi e modalità di ripristino. Intanto, le date previste per i prossimi mercatini di Natale sono: dal 20 al 22 novembre e dal 27 al 29 novembre; a dicembre i giorni dal 4 al 6: dal 6 all’8, dall’11 al 13, dal 18 al 20, dal 26 al 28 e dal 28 al 30; a gennaio i blocchi sono invece quelli compresi tra il 2 e il 4 e tra il 4 e il 6. Nota come “Ferrovia dei Parchi”, la storica linea ferroviaria attraversa l’Appennino centrale tra l’Abruzzo e il Molise, realizzando viaggi a bordo di treni storici e turistici. La tratta principale collega Sulmona a quella molisana di Isernia, per uno sviluppo complessivo di circa 128 chilometri di binari. Lungo questo spettacolare tracciato, la ferrovia tocca la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, che con i suoi 1.268 metri sul livello del mare si attesta come una delle stazioni ferroviarie più alte dell’intero territorio nazionale. Giusto per dare qualche numero: solo la scorsa estate sono stati registrati almeno 2.300 passeggeri.

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