Strada asfaltata sotto sequestro Protesta una fotografa disabile

9 Ottobre 2016

VILLAVALLELONGA. Lo sbarramento non le ha consentito di andare avanti con la sua auto modificata per via del suo handicap e, di conseguenza, non ha potuto scattare le foto che desiderava realizzare...

VILLAVALLELONGA. Lo sbarramento non le ha consentito di andare avanti con la sua auto modificata per via del suo handicap e, di conseguenza, non ha potuto scattare le foto che desiderava realizzare con «la luce meravigliosa». E il progetto fotografico è sfumato. È la triste considerazione di una giovane disabile, Laura Lalla Coppa, che ha dovuto arrendersi di fronte allo sbarramento posto sull’ultimo tratto della strada Villavalleonga-Prati d’Angro che la scorsa estate è stata al centro di grandi polemiche. La strada è stata asfaltata nonostante il progetto prevedesse l’arresto in prossimità delle valli Cervara e Tasseto. Ragione per la quale il Parco d’Abruzzo aveva denunciato il Comune di Villavallelonga e la Procura della repubblica di Avezzano aveva posto sotto sequestro la parte della strada che sarebbe stata realizzata in difformità al progetto presentato. «La mia domanda è: se la strada è stata asfaltata, anche se abusivamente, come si fa a tenerla per tutto questo tempo chiusa?», afferma la giovane fotografa del “Circolo fotografico marsicano”. E poi ancora: «Si possono sequestrare dei beni ma non una strada che deve essere di tutti mentre mi si vieta di arrivare in questi posti meravigliosi. Se dovete togliere l’asfalto toglietelo, ma lasciate passare le persone». (d.p.)

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