Strada chiusa, scontro tra enti

6 Febbraio 2017

Castel del Monte, il sindaco attacca la Provincia e scrive a Mattarella e Gentiloni

CASTEL DEL MONTE. È finita sui tavoli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del premier Paolo Gentiloni e su quello del presidente della Regione Luciano D'Alfonso, la protesta del sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante sulla gestione delle strade nel corso delle abbondanti nevicate di due settimane fa. Ancor prima di essere spedita, però, la missiva del primo cittadino aveva incassato la “piccata” replica del dirigente della Provincia Francesco Bonanni. «Signori presidenti», ha scritto Mucciante, «è necessario illustrarvi una situazione problematica che si va ad aggiungere alle note difficoltà in cui vivono i paesi montani. Dopo la copiosa nevicata che, insieme alle scosse sismiche, ha messo a dura prova tutta la regione, un solerte funzionario della Provincia dell’Aquila ha deciso, in tutta autonomia, di chiudere una strada di montagna regionale, causando non pochi disagi a chi vuole ancora investire e svolgere attività economiche sul posto. A cosa serve stipulare convenzioni se poi il dirigente della Provincia, senza rispettare nessuno dei predetti impegni, ha ordinato la chiusura di una strada che permette ai turisti di poter visitare e godere dei nostri borghi?». Prima di finire su carta intestata del Comune, l’esternazione del sindaco era stata “pubblicata” su Facebook, cosa che aveva provocato l’immediata reazione del dirigente Francesco Bonanni, che aveva ironizzato: «Il sindaco, evidentemente residente ai Caraibi, non conosce la terribile situazione in cui si è venuto a trovare il territorio della provincia e del Gran Sasso. Tra l’altro, il corpo carabinieri-forestale aveva emesso per le strade intorno a Campo Imperatore un allarme slavina di grado 4 (su 5)». Dopo il botta e risposta, la documentazione è ora finita all’attenzione di Mattarella, Gentiloni e D’Alfonso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA