Strade colabrodo, firme a Raiano

1 Novembre 2019

Conducono alla piattaforma ecologica: 200 sottoscrizioni in appena due giorni

RAIANO. Avevano richiesto e fatto appelli per la sistemazione della viabilità locale, ma non sono stati ascoltati da Comune e Cogesa e ora puntano a una petizione. A farlo sono i residenti di Raiano che hanno dato vita a un Comitato promotore, voluto anche dal gruppo Alternativa civica democratica di Raiano, tra le cui fila è presente l’ex sindaco del centro peligno Enio Mastrangioli.
La petizione è disponibile in tutti i bar e nelle tabaccherie di Raiano e ha ottenuto circa 200 firme in soli due giorni.
L’iniziativa punta a ottenere da parte dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Moca, e dalla società Cogesa un intervento di manutenzione straordinaria, sistemazione e asfaltatura dei tratti della viabilità rurale locale di via del Portone e via Giardinella. «Le due strade», fanno sapere dal gruppo Alternativa civica democratica, «non solo conducono alla zona della piattaforma ecologica dove in molti cittadini si recano per sbarazzarsi dei rifiuti cosiddetti ingombranti, ma sono percorse anche dai tanti che hanno dei fondi agricoli nella zona. Cittadini che sono costretti ad attraversale le strade esponendosi a pericoli data la presenza di buche profonde e le cattive condizioni dell’intero manto stradale».
In particolare, la richiesta di lavori sulle due strade è stata rivolta anche al Cogesa, società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti a Raiano e che utilizza proprio quelle due vie di comunicazione per il quotidiano carico e scarico dei rifiuti a volte provenienti, per il carico e scarico anche dagli altri comuni che utilizzano la piattaforma ecologica. «Gli interventi», concludono gli esponenti di Alternativa civica democratica, «devono essere fatti al più presto prima che sopraggiunga l’inverno con il conseguente aggravarsi delle condizioni meteorologiche che creeranno ulteriori danneggiamenti alla strada». (f.c.)
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