Strade di sangue: 7 vittime in trenta giorni

22 Agosto 2019

La lunga lista di decessi nell’Aquilano. Tra le cause degli incidenti alta velocità e distrazioni alla guida

L’AQUILA. Una lunga scia di sangue. Sette vittime negli ultimi trenta giorni sulle strade dell’Aquilano. Il tragico bilancio si aggrava con la scomparsa del giovane di Arischia.
Dall’incidente del 21 luglio scorso, nel quale ha perso la vita la giovane volontaria della Croce Rossa Cecilia Marottoli (23 anni), l’escalation degli scontri con esito fatale è proseguita il 27 luglio con lo schianto di Cansatessa, che ha coinvolto Ruggero Antonelli, di 77 anni; il 29 luglio con lo scontro a Rocca di Cambio costato la vita ai coniugi Francesca Romana Agostinelli (88 anni) e Giorgio Ficola (95 anni, quest’ultimo morto dopo alcuni giorni in Rianimazione); il 4 agosto con la scomparsa del motociclista Gianni Scuffia di 45 anni; il 5 agosto con l’incidente a Paganica che ha coinvolto Guido Morelli, di 84 anni, che si è spento alcuni giorni dopo il ricovero in ospedale. Quest’ultimo non è riuscito a superare i gravi traumi dello schianto avvenuto in prossimità di un distributore di carburante sulla statale 17 bis. All’elenco si aggiunge ora la giovane vita spezzata di Tiberio Giorgi, di 22 anni.
Gli stessi cittadini, dopo gli ultimi incidenti stradali, hanno sollecitato le forze dell’ordine ad assumere iniziative per migliorare la sicurezza delle strade. Nei giorni scorsi, infatti, è stata avviata una raccolta di firme per chiedere un intervento sulle strade di Cansatessa. Quasi contestualmente, la polizia ha annunciato, a cavallo di Ferragosto, l’attivazione della campagna europea congiunta “Speed” grazie alla rete di cooperazione Tispol nata nel 1996, che intende sviluppare una cooperazione operativa tra le polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti, all’interno di specifiche aree strategiche. L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso operazioni congiunte. Lo scopo della campagna “speed” è di contrastare efficacemente, su tutte le arterie di grande viabilità, il superamento dei limiti di velocità. Sono stati predisposti, fino allo scorso 18 agosto, mirati controlli della velocità attraverso l’implementazione dei servizi con i sistemi “Tutor” e “Vergilius”. Oltre all’alta velocità, tra le cause degli incidenti sempre più frequenti sono le distrazioni alla guida.(e.n.)
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