Strade provinciali, si chiede più sicurezza

Tre esponenti dell’opposizione e il sindaco di Tornimparte sollecitano il delegato Luca Rocci
L’AQUILA. Più sicurezza e controlli sulle strade provinciali. A chiedere «maggiore attenzione» sono il consigliere provinciale di Provincia unita, Paolo Romano, il segretario del circolo Pd di Sassa, Quirino Crosta, il capogruppo Pd al Comune dell’Aquila, Stefano Palumbo, e il sindaco di Tornimparte, Giacomo Carnicelli.
Romano chiama in causa il delegato alla viabilità della Provincia, Luca Rocci: «Mi chiedo», dice, «come sia possibile che Rocci, anche in qualità di presidente della Commissione territorio al Comune dell’Aquila, non si sia preoccupato di programmare una road map di soluzioni alle criticità che ci sono sulle nostre strade. La diffida del Pd sulla situazione di Sassa e Tornimparte dovrebbe essere oggetto di una Commissione provinciale convocata d’urgenza». Secondo Romano, «ci sono molte altre strade della Provincia che versano in uno stato vergognoso: la Strada provinciale 30 di Cascina, nel comune di Cagnano Amiterno, lo svincolo della Strada statale 260 e della traversa interna tra gli abitati di S. Giovanni e S. Pelino, la strada provinciale 4 della Molinella nella tratta tra gli abitati di Piedicolle e Collecalvo, a Montereale. O ancora», prosegue, "«a provinciale 33, tra la rotatoria prospiciente la Reiss Romoli e Coppito. Esempi di una situazione al limite della sopportazione. È mia precisa volontà», conclude Romano, «pretendere che vengano programmati da subito gli interventi necessari a una viabilità consona ad un territorio civile». Crosta, da parte sua, evidenzia «i gravissimi episodi di congestione di traffico che si verificano nel centro abitato di Sassa e i blocchi continui di Tir e autoarticolati. Sono passati la bellezza di 268 giorni dalla mia richiesta, formalizzata al presidente della commissione territorio del comune dell'Aquila», fa notare Palumbo, «di convocare, una riunione sull'argomento. A questo punto non resta che auto-convocare una riunione in mezzo alla strada, in modo che gli amministratori che decideranno di partecipare potranno constatare dal vivo a quali condizioni sono sottoposti gli abitanti di Sassa». Il sindaco di Tornimparte ha inviato una nota al prefetto, Cinzia Torraco, al presidente della Provincia, Angelo Caruso, e all’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris, per sollecitare «la rapida conclusione dei lavori del primo lotto della variante al centro abitato di Villagrande e l'istituzione di un tavolo di coordinamento».(m.p.)
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