Strade, vertice in prefettura sulle criticità

In programma oltre mille interventi nei comuni terremotati. I problemi maggiori a Campotosto
L’AQUILA. Affrontate ieri mattina in prefettura le problematiche relative al sistema viario nelle zone terremotate dell’Aquila. Un incontro al quale hanno partecipato, oltre al prefetto Cinzia Torraco e al suo vice Emanuele D’Amico, il presidente della Provincia Angelo Caruso, l’ingegnere dell’Anas Fulvio Soccodato nonché i sindaci di Campotosto, Pizzoli, Navelli, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, Barisciano, Gagliano Aterno in rappresentanza degli amministratori delle zone interessate dagli eventi sismici.
Nel corso dell’incontro sono emerse le varie criticità sulle principali arterie che attraversano i territori e la difficoltà di percorrenza. Soccodato, ha relazionato sul cronoprogramma degli interventi per il ripristino della viabilità attraverso i programmi stralcio, attuati con le ordinanze della Protezione civile, che vede l’Anas principale soggetto interessato all’esecuzione dei lavori. Il dirigente ha anche annunciato che il settimo e definitivo stralcio, che conclude il quadro degli interventi, è in fase di componimento e se ne prevede la prima trasmissione al ministero delle Infrastrutture e trasporti entro il mese di aprile per la successiva approvazione. Tra l’altro è emerso che, dalle risultanze delle economie sugli appalti, saranno finanziati anche diversi interventi su strade ricadenti nella competenza dei comuni. La situazione più complessa riguarda il comune di Campotosto dove sono previsti importanti investimenti per ristabilire normali condizioni di percorribilità e sicurezza delle strade. Il programma degli interventi, 1029 in totale, ha un costo di circa 953 milioni di euro e prevede per la Provincia dell’Aquila investimenti per 18,7 milioni di euro. Il presidente Caruso, ha ribadito la necessità e l’urgenza di attuare in tempi rapidi gli interventi per consentire alle popolazioni, già provate da anni di crisi e isolamento, di poter disporre di un’adeguata rete viaria e ristabilire normali condizioni di fruibilità dei servizi emergenziali e collegamento con le principali città. «Gli interventi programmati dalla Provincia e gli stanziamenti previsti dal governo», ha detto Caruso, «completeranno il quadro generale dei lavori sulle carrabili per restituire, a queste aree, strade in totale sicurezza. Abbiamo il dovere di sostenere lo sviluppo di questi territori e dare una prospettiva di vita ai suoi abitanti per evitare altri danni alle popolazioni».
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