Straniero rinviato a giudizio per le minacce ai carabinieri

3 Febbraio 2018

CARSOLI. Minaccia i carabinieri e i figli di uno dei militari in pattuglia perché lo stavano controllando. Con queste accuse è stato rinviato a giudizio. Si tratta di un macedone, W.Z., di cui non...

CARSOLI. Minaccia i carabinieri e i figli di uno dei militari in pattuglia perché lo stavano controllando. Con queste accuse è stato rinviato a giudizio. Si tratta di un macedone, W.Z., di cui non formiamo il nome perché sono coinvolti dei minori. «Ti sparo, siamo musulmani non abbiamo paura di nulla e sparo anche ai tuoi figli, sappiamo dove abiti», avrebbe detto durante gli accertamenti a un posto di blocco.
Per l’uomo l’accusa è di resistenza a pubblico ufficiale, violenza e minacce per aver intimidito due carabinieri. I fatti risalgono al 2015 quando un maresciallo e un appuntato, entrambi in servizio nella caserma di Vallinfreda, a pochi chilometri da Carsoli, hanno fermato due macedoni della Piana del Cavaliere che viaggiavano a bordo di un Fiat Iveco. Mentre eseguivano l’identificazione dei due operai la situazione è diventata incandescente. Uno di loro si è improvvisamente scagliato contro la pattuglia e ha cominciato a minacciare i militari. Lo straniero è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. Il giovane è stato indagato dalla Procura di Avezzano. Il macedone dovrà presentarsi davanti al giudice con citazione diretta il 10 aprile. (p.g.)
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