Strappo politico, parlano i civici «Basta attacchi da Forza Italia»

Faccia motiva la fusione dei gruppi consiliari: non vogliamo assessori, ma difendere l’amministrazione Poi la controffensiva: nella maggioranza siamo uniti, vuole la crisi chi strumentalizza da fuori il consiglio
L’AQUILA. «No, non è un caso che abbiamo reso pubblica la nascita del nuovo gruppo civico proprio nel giorno in cui Forza Italia attaccava il sindaco dell’Aquila in conferenza stampa. Anche se ne parlavamo da tempo». Parola di Luigi Faccia, esponente della maggioranza di centrodestra, tra i protagonisti delle grandi manovre degli ultimi giorni in consiglio comunale. In particolare, dell’unione dei gruppi “Civici e indipendenti per Biondi”, cioè quello in cui c’era solo Faccia, e “L’Aquila al Centro”, in cui c’era solo Stefano Flamini.
Il nuovo gruppo, contando due consiglieri, da accordi di coalizione può quindi ambire a un posto in giunta comunale. «Ma non cerchiamo un assessorato. Vogliamo invece dare un segnale di unione contro le strumentalizzazioni di chi, esterno al consiglio, vuole la crisi di maggioranza. Per questo abbiamo ufficializzato la fusione proprio martedì», continua Faccia, facendo esplicito riferimento a Giorgio De Matteis e Stefano Morelli, rispettivamente vicecoordinatore provinciale e segretario cittadino di Forza Italia, che martedì hanno dichiarato guerra a Pierluigi Biondi attaccandolo tema su tema dopo un mese di braccio di ferro durissimo.
Ufficialmente De Matteis e Morelli chiedono un incontro al primo cittadino, che lo ha sempre negato. Nella trattativa tra le parti per tentare di ricucire lo strappo, mediata dal senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, è emerso che i forzisti vogliono un riequilibrio tra i partiti in base ai numeri in consiglio. In altre parole: un rimpasto di giunta. Faccia contrattacca i forzisti, culminando con una domanda provocatoria: «Io questo “strappo” non lo vedo nella maggioranza in consiglio comunale. Qui siamo uniti, non mi pare di aver litigato con la consigliera comunale di Forza Italia Maria Luisa Ianni. Quindi il partito a nome di chi parla? Poi mi chiedo: come mai Daniele D’Angelo, che si è tesserato con Forza Italia, non è ancora passato al gruppo consiliare di Forza Italia? È lui che non lo ha ancora chiesto, oppure Ianni che non lo autorizza a entrare?».
Restano invece distinti dal gruppo consiliare di Forza Italia i consiglieri di L’Aquila Futura, che fa capo al presidente dell’assemblea comunale Roberto Santangelo, nonostante la sigla si sia federata proprio col partito fondato da Silvio Berlusconi. Nelle prossime ore è previsto un vertice interno ai forzisti, alla presenza anche del coordinatore regionale, il deputato Nazario Pagano, e dei vertici aquilani che sono in prima fila nello scontro con Biondi.
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