Studentato, incontro in prefettura

4 Ottobre 2022

Oggi la riunione sulla sorte dei 20 lavoratori Adsu, ma prima si scende in piazza

L’AQUILA. «Ad oggi la caserma Campomizzi è vuota e 19 lavoratori, che si occupavano del servizio di portierato, non sono stati riassunti dal nuovo aggiudicatario, gettando nella disperazione altrettante famiglie»: questa la denuncia sulla Casa dello studente dell’Adsu aquilana da parte della Cgil e degli studenti dell’Udu, che ieri sono tornati in presidio davanti ai cancelli della struttura. E stamattina andrà in scena una riunione urgente fissata in prefettura alle 12. Prima i lavoratori scenderanno in piazza. «A partire dalle 10.30, è convocata un’assemblea cittadina che si terrà nell’area antistante la prefettura in corso Federico II, per discutere del diritto allo studio, di città universitaria accogliente, solidale, inclusiva, senza barriere e del futuro occupazionale di tutto il personale impegnato negli appalti», si legge nella nota di Cgil e Udu. Nel presidio di ieri c’erano anche componenti dell’opposizione consiliare. «Lo spettacolo che abbiamo dovuto sopportare è desolante e vergognoso per la nostra città», dicono i consiglieri Stefania Pezzopane, Lorenzo Rotellini, Simona Giannangeli, Alessandro Tomassoni, che lamentano l’ assenza ieri in sede Adsu della presidente Morgante, del direttore Valente e dei funzionari «che avrebbero dovuto fare luce sull’annunciata assunzione di 10 dei 20 lavoratori». (l.t.)