Studenti a lezione di inclusione

L’istituto don Milani è parte della rete di scuole multiculturali
L’AQUILA. A conclusione del progetto “Girotondo intorno al mondo”, finalizzato a sensibilizzare gli studenti dell’istituto “Don Milani” di Pizzoli al fenomeno migratorio, si è tenuto al Campus di Cavallari un incontro alla presenza della professoressa Elena Gilda Corradetti, referente per l’Intercultura e curatrice del progetto; della professoressa Manuela Massimi, funzione strumentale per l’inclusione e collaboratrice della dirigente scolastica Paola Verini; dell’assessore alla Cultura del Comune di Pizzoli, Milena Ranieri; del direttore della Caritas diocesana don Dante Di Nardo; del responsabile del Progetto Sprar dell’associazione di promozione sociale Arci, Andrea Salomone e di tre giovani migranti accolti dalla Caritas e dall’Arci: Ibrahim Khalil Faye, Sohel Molla e Alain Jackson Bizimana, che hanno raccontato ai ragazzi le loro dolorose esperienze migratorie. L’istituto, che vanta la presenza di un elevato numero di alunni di cittadinanza non italiana e di diversi minori stranieri non accompagnati, è entrato a far parte già dal 2017/18 della rete di scuole multiculturali della regione Abruzzo aventi come scopo attività finalizzate alla gestione delle problematiche correlate ai contesti scolastici multiculturali e al potenziamento della didattica in tali contesti.
In questi anni, grazie anche ai fondi stanziati dal Fondo asilo migrazione e integrazione è stata fortemente sostenuta e promossa, all’interno dell’Istituto, una progettualità volta ad attivare servizi di mediazione linguistico-culturale, a potenziare percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana per alunni neoarrivati e interventi didattici rivolti all’educazione interculturale, alla prevenzione di ogni forma di discriminazione e razzismo, alla decostruzione del pregiudizio. L’incontro ha voluto sottolineare la stretta collaborazione tra l’istituto “Don Milani”, gli enti e le associazioni del territorio, grazie alla quale, quest’anno, le attività interculturali rivolte agli studenti si sono ulteriormente incrementate. L’Arci, nel corso dell’anno, ha portato avanti una serie di incontri di conoscenza del fenomeno migratorio e delle varie forme di accoglienza e protezione internazionale. La Caritas ha istituito uno sportello di ascolto, orientamento e mediazione rivolto alle famiglie provenienti da diversi contesti migratori.

