Studenti in campo contro il gioco d’azzardo

All’istituto d’Aosta rappresentazione teatrale sui rischi delle dipendenze patrocinata dall’Asl
L’AQUILA. L’Istituto Amedeo d’Aosta è stato teatro, ieri mattina, di una rappresentazione dal titolo “Gran Casino”, messa in scena dalla compagnia Itineraria Teatro di Cologno Monzese (Milano).
La performance è il risultato dell’attività della compagnia teatrale che da almeno 25 anni organizza e cura spettacoli con drammaturgie su tematiche sociali, un vero esempio di teatro civile e di denuncia, finalizzato «a stimolare la riflessione su temi importanti come la droga o, nel caso di questo spettacolo in particolare, il gioco d’azzardo e di far capire ai ragazzi come fare per starne alla larga», come ha detto Fabrizio De Giovanni, attore, in un’intervista rilasciata agli studenti dello stesso istituto aquilano.
Lo studio Ipsad del Cnr di Pisa rileva che nel corso del 2017 quasi 17 milioni di italiani hanno giocato d’azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Il dato risulta in costante crescita dal 2007. Tra i giocatori aumentano i problematici, (quadruplicati negli ultimi 10 anni), stimati intorno ai 400.000 nel 2017 (2,4% dei giocatori). L’Abruzzo è una delle regioni più colpite dal fenomeno del gioco d’azzardo; i dati a disposizione sono allarmanti e richiedono «nuove riflessioni e strategie». La stessa indagine ha rilevato inoltre che il 12% degli studenti abruzzesi aveva giocato d’azzardo on-line, collegandosi cioè via Internet utilizzando in particolar modo lo smartphone.
«In considerazione del dilagare del fenomeno del gioco (anche online) tra ragazzi minorenni», fanno sapere dall’Iis d’Aosta, «il direttore generale del’Asl Roberto Testa, presente alla manifestazione, ha voluto sostenere l’importante iniziativa riguardante interventi di prevenzione nelle scuole con metodi innovativi, in rete con il Serd dell’Aquila che, con il suo responsabile Daniela Spaziani, psichiatra, da anni mette in atto strategie di prevenzione per il contrasto ai comportamenti dipendenti (da sostanze e senza sostanze) rivolti alla collettività ma, soprattutto, rivolti alla popolazione giovanile che a tutt’oggi risente degli effetti negativi del terremoto e dei grandi cambiamenti della società odierna riguardanti i valori, gli stili di vita, il mondo del lavoro, la famiglia. La manifestazione è stata organizzata dalla società cooperativa Ideali dell’Aquila (soggetto affidatario del Centro diurno terapeutico del Serd, la cui presidente è Mariachiara Sulpizio, psicologa psicoterapeuta) e dall’associazione di volontariato Vides Spes. Uno spettacolo contro il gioco d'azzardo che stimola la riflessione sui retroscena, sui guadagni, sulle organizzazioni celate dietro il divertimento e l’illusione di vincite clamorose. La programmazione è stata possibile grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Maria Chiara Marola».

