Studenti in classe con il giubbino «Ma da oggi termosifoni accesi»

3 Novembre 2022

Disagi negli istituti, soprattutto nelle prime ore del mattino: i ragazzi si portano le coperte da casa Caruso: «È stato un sacrificio, ora via ai riscaldamenti». Nelle aule un grado in meno del passato 

L’AQUILA. La normativa nazionale lo consentiva dal 15 ottobre scorso, ma nelle scuole superiori dell’Aquilano i riscaldamenti saranno accesi soltanto oggi. In mezzo, due settimane di disagi segnalati ripetutamente da studenti e personale scolastico, nonostante il caldo anomalo degli ultimi giorni: ragazzi e docenti con giubbini in classe, qualcuno che si è portato le coperte da casa, c’è chi dice di aver visto una giovane addirittura con la borsa dell’acqua calda sul banco. C’è da dire che le lamentele sono arrivate dalle zone più fredde della provincia – ma anche dall’Aquila – e dagli istituti più vetusti e quindi meno isolati termicamente. Questi ultimi freddissimi, secondo chi li vive tutti i giorni, nelle prime ore del mattino.
«È stato sicuramente un sacrificio quello richiesto a studenti e personale scolastico, ma tutto sommato anche sopportabile, viste le alte temperature degli ultimi giorni», dice Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila che ha competenza sulle scuole superiori e che spiega così la decisione di ritardare l’accensione dei riscaldamenti: «Tutta l’Italia ha l’obbligo di risparmiare sull’energia, vista la crisi in atto, compresi gli enti pubblici. Anche la nostra Provincia ha fatto la sua parte e dovrà continuare a farla nel prossimo futuro».
Quindi l’annuncio di Caruso sulla riattivazione dei termosifoni: «Gli esperti parlano di un calo della temperatura in questi giorni e quindi abbiamo deciso da domani (oggi per chi legge, ndr) di riaccendere i riscaldamenti nelle scuole superiori della nostra provincia. Contiamo che gli istituti raggiungeranno la temperatura ottimale in pochissimo tempo. Ovviamente, in linea con le direttive nazionali, la temperatura in classe sarà di un grado in meno rispetto al passato: 19 gradi anziché 20. Speriamo di avere la possibilità di rialzarla nei prossimi mesi».
Così anche le scuole superiori si allineano, nella città dell’Aquila, a quanto stabilito dal Comune. Dopo le proteste dei genitori, infatti, il sindaco Pierluigi Biondi è sceso direttamente nella questione per dare il via all’accensione dei riscaldamenti negli asili e nelle scuole dell’infanzia a partire dal 20 ottobre, mentre nelle elementari, nelle medie e negli alloggi di proprietà comunale dal giorno 24 del mese scorso.
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