Subito le grane scuole e Gran Sasso

28 Giugno 2017

Il neo primo cittadino: gli aquilani devono vivere tranquilli Ai dirigenti comunali ho chiesto una relazione rapida

L’AQUILA. Detto, fatto. Subito al lavoro, con un’agenda fitta di impegni: il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha incontrato ieri mattina i dirigenti comunali per fare il punto della situazione.
A tutti ha chiesto una relazione, da cui partire per programmare gli interventi. Le relazioni dovranno essere rapide, per ogni settore.
L’argomento prioritario naturalmente è quello delle scuole, non fosse altro perché riaprono a settembre e il tempo è davvero poco.
«Perché gli aquilani devono vivere tranquilli, gli studenti devono andare sui banchi sereni e in sicurezza», le parole di Biondi. L’attenzione è concentrata su due istituti superiori: il liceo Classico e il Linguistico, con sede a Pettino. L’orientamento dell’amministrazione «stante l’indice di vulnerabilità del 2,1 per cento», è quello di trasferire le due scuole in altre sedi. Ma per la decisione definitiva bisognerà aspettare l’esito delle verifiche tecniche. L’ipotesi più accreditata è quella dell’utilizzo dell’ex capannone Optimes, nel nucleo industriale di Pile. Sembra scartata, invece, l’ex sede della facoltà di Lettere, a Bazzano. Prima di partire per Roma, per la riunione sulla ricostruzione a cui ha preso parte anche il sindaco uscente Massimo Cialente, Biondi ha voluto parlare di scuole e impianti di Campo Imperatore. «Convocheremo in tempi brevissimi un summit con la Provincia», conferma Biondi. «Stiamo ragionando sulla disponibilità di strutture alternative, ma prima di prendere decisioni definitive dobbiamo avere in mano gli esiti di vulnerabilità di tutti gli edifici scolastici. Il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, l’11 marzo scorso disse pubblicamente che avrebbe fatto una ricognizione delle strutture disponibili. Verificheremo se tale documentazione è pronta. Il liceo Cotugno di Pettino potrebbe andare nell’ex Optimes, a Pile, ma valuteremo anche altre soluzioni».
Intanto sarebbe imminente la consegna dei lavori per la realizzazione della nuova seggiovia delle Fontari.
Ottenuto il permesso a costruire, si parte entro un paio di giorni. Lo ha assicurato al neoeletto sindaco Pierluigi Biondi l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Fulvio Vincenzo Giuliani. Biondi ieri mattina ha convocato gli amministratori delle società partecipate del Comune, per un primo confronto sullo stato dell’arte e sulle problematiche delle aziende. E, come annunciato alla vigilia del voto, l’attenzione di Biondi si è concentrata sulla vicenda Fontari.
«Il neosindaco è sulla stessa linea del precedente», ha spiegato Giuliani dopo l’incontro, «e raccomanda l’avvio e la velocizzazione del cantiere. Ora abbiamo in mano tutte le autorizzazioni necessarie, in primis la Via da parte della Regione e la certificazione dell’Ustif per il nuovo impianto, e siamo pronti. Ottenuto il permesso a costruire, rilasciato dal Comune, consegniamo i lavori all’Ati capitanata dalla Leitner che si è aggiudicata l’opera. Rispetto al cronoprogramma annunciato, siamo in ritardo di una quindicina di giorni. Per l’ultimazione dell’intervento si va da un minino di 4 a un massimo di 6 mesi. Le ditte sono specializzate nel settore e lavoreranno in sinergia, procedendo con lo smantellamento della vecchia struttura e la costruzione delle stazioni a monte e valle».
L’obiettivo è avere le nuove Fontari in funzione per la prossima stagione invernale. Manca ancora il parere del Genio Civile, ma non è vincolante per l’apertura del cantiere.
Intanto, oggi riprendono i lavori all’ostello di Campo Imperatore, dopo l’approvazione di una variante al progetto per la muratura esterna.
Gli interventi saranno conclusi in sessanta giorni.
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