«Sugli uffici del Genio molte competenze andranno a Pescara»

21 Luglio 2019

L’AQUILA. «È incredibile come le esternazioni a mezzo stampa sullo spostamento degli uffici del Genio civile dall’Aquila a Pescara, da parte dell’assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris,...

L’AQUILA. «È incredibile come le esternazioni a mezzo stampa sullo spostamento degli uffici del Genio civile dall’Aquila a Pescara, da parte dell’assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris, aquilano, siano l’esatta fotocopia di quelle rilasciate dall’allora consigliere aquilano Pierpaolo Pietrucci, sull’argomento. Tra le prime e le seconde sono solo passati 13 mesi. Erano false le prime esternazioni e vere le seconde o Liris è affetto da una forte sindrome di emulazione?». Ad affermarlo sono i consiglieri comunali del gruppo Il Passo Possibile. «Liris, per giunta, si appropria anche del merito dell’assunzione di 4 unità di personale al Genio civile dell’Aquila, effettuata con delibera di giunta regionale 719 del 23 settembre 2018, vale a dire da parte della scorsa amministrazione regionale e non certo di questa. Vogliamo ribadirlo: questa azione regionale, al di là del politichese con il quale si tenta di inquinare la realtà», sostiene il capogruppo, Paolo Romano, «penalizzerà la città, non solo per l’alto rischio di perdita di uffici, ma anche per più di qualche unità lavorativa che deriverebbe dalle successive assunzioni dopo i pensionamenti di quota 100 e dal normale turn over. Sia chiaro che non si cambiano le destinazioni delle sedi e non si trasferiscono fisicamente personale e uffici, però vengono sottratte competenze da un dipartimento dell'Aquila a beneficio di un dipartimento di Pescara. Con il risultato politico e gestionale di spostare subito sulla costa i centri decisionali. Il 19 giugno dello scorso anno si tenne un consiglio comunale straordinario sull’argomento e ci fu una levata di scudi bipartisan su questa questione. L’allora maggioranza di centrosinistra al governo della Regione fu accusata dal centrodestra di tramare alle spalle del capoluogo».