Sui social l’ira contro i responsabili
Reazioni a raffica e tante immagini dei luoghi devastati dagli incendi
L’AQUILA. La rabbia urlata scrivendo sulla tastiera. Ancora sgomento, dolore, incredulità, di fronte alle terribili immagini delle fiamme che divorano le montagne aquilane. «Schifosi bastardi, ci devono rimanere secchi». E ancora: «Da ardere vivi. Imbecilli». Sui social parole durissime, indirizzate a chi ha provocato tanta distruzione. Una furia il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, che si è trovato il fuoco dietro casa ed è corso a dare una mano. Non senza lanciare accuse: «È un’ora che bruciano monte Pettino e San Giuliano, ancora non fanno un lancio con i canadair o con elicotteri. Su questo scandalo devono uscire i responsabili». Il consigliere comunale Stefano Palumbo pensa alla prevenzione: «Vista la natura “probabilmente” dolosa degli incendi scoppiati ad Arischia e Cansatessa e considerato l’impegno di tutte le forze disponibili su questi due versanti, invito a tenere alta l’attenzione su tutto il resto del territorio e in particolare sulla pineta di Roio, potenziale ulteriore bersaglio. Teniamo gli occhi aperti e, per quanto possibile a ognuno, presidiamo il territorio».
Il presidente del consiglio comunale Roberto Tinari scrive: «Provo un forte dispiacere perché quanto sta accadendo ci colpisce tutti, come singoli e come comunità. Bisogna intervenire e fare in modo che il nostro territorio sia preparato ad affrontare ogni emergenza. Dobbiamo reagire, guardare avanti e come sempre ce la faremo». (r.s.)

