Sul Gran Sasso contro le dipendenze patologiche

L’AQUILA. Partirà oggi un nuovo cammino “terapeutico” contro le dipendenze patologiche. È promosso da “Passaggio Chiave, rete per le dipendenze e la montagnaterapia”. Dopo l’esperienza lungo la via...
L’AQUILA. Partirà oggi un nuovo cammino “terapeutico” contro le dipendenze patologiche. È promosso da “Passaggio Chiave, rete per le dipendenze e la montagnaterapia”.
Dopo l’esperienza lungo la via Francigena dello scorso anno, ecco un nuovo “viaggio” rivolto verso uno degli scenari naturali più integri d’Italia, il Parco nazionale del Gran Sasso. «Il percorso programmato», spiegano gli organizzatori, «permetterà di scoprire le terre abruzzesi partendo dal mare e porterà lentamente ad assaporare il gusto di una vetta alpinistica: il Gran Sasso. La scelta è ricaduta su luoghi che permetteranno di vivere un’esperienza a più livelli: camminare nella natura, nella storia e nella cultura del territorio, fino a vivere la dimensione verticale della montagna, fornendo ai partecipanti l’occasione di una rivisitazione della propria esperienza di vita attraverso un percorso interiore».
Da oggi partiranno le sei tappe di cammino a partire dal mare (Torre di Cerrano) fino all’ascesa in una condizione che predispone alla trasformazione, arrivando alla vetta (il Gran Sasso) percorrendo luoghi intrisi di memoria e paesi martoriati dal terremoto.
I temi del cammino riprendono, dal punto di vista simbolico, questioni care al processo terapeutico, l’energia data dal mare, necessaria per affrontare le fatiche del corpo e dello spirito; l’attraversamento dei luoghi ignoti, pieni di storia, che favorisce la scoperta di nuove possibilità: la meta, punto di arrivo verso il quale volgere lo sguardo, da condividere con nuovi compagni con i quali affrontare fatiche e obiettivi. L’esperienza, coordinata in Abruzzo dal consigliere centrale del Cai Eugenio Di Marzio, sarà supportata dal Cai Abruzzo e da istruttori di Alpiteam.
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