Sul palco davanti a Collemaggio il Pd fa un appello a Sangiuliano

28 Giugno 2024

Il ministro della Cultura sarà oggi in città per l’apertura degli Stati generali dei patti per la lettura 2024 I democratici dopo la petizione con le firme: «Il sindaco Biondi non ci ascolta, ma la basilica va tutelata»

L’AQUILA. Il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano sarà oggi all’Aquila per l’apertura degli Stati generali dei patti per la lettura 2024. E il Partito Democratico coglie la palla al balzo lanciandogli un appello sulla questione dei palchi montati di fronte a San Bernardino e Collemaggio, entrambi finiti nel mirino delle critiche perché accusati di «occultare» le due basiliche, oltre che metterne a repentaglio «la stabilità a causa delle vibrazioni sonore», almeno stando alla recente denuncia presentata sotto forma di raccolta firme da parte di oltre 130 aquilani.
LA NOTA DEL PD
«Nell’assordante silenzio del sindaco dell’Aquila che, in un’intervista televisiva, si è limitato a derubricare in modo sprezzante a polemica politica l’appello di chi, nei giorni scorsi, aveva chiesto di salvaguardare, in occasione della prossima Perdonanza, “i valori immateriali, sia religiosi che culturali, della Basilica di Collemaggio”, riteniamo doveroso rivolgerci al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano», esordiscono i Dem in una nota. Che ricordano come già «l’anno passato c’erano state aspre polemiche sul posizionamento del palco a ridosso di una delle facciate monumentali più belle del mondo», segno della «volontà dell’amministrazione comunale di mettere al primo posto la mondanità dell’evento piuttosto che il messaggio universale di Celestino. D’altra parte», proseguono, «la Soprintendenza alle Belle arti, nel rilasciare l’autorizzazione, aveva prescritto di attenersi “ad un uso dello spazio sacro e monumentale della Basilica dedicato alle sole celebrazioni religiose» e che «fosse garantita “la più ampia visibilità della facciata”». Le prescrizioni vennero completamente ignorate.
L’APPELLO
Stante il disprezzo con cui il sindaco ha ritenuto di non dover rispondere ai cittadini, che cosa ne pensa lei, ministro Sangiuliano? Intende approfondire con la Soprintendenza ciò che è accaduto l’anno passato? Interverrà per evitare che l’amministrazione attiva si faccia beffe delle prescrizioni formulate da chi, in nome dello Stato, tutela il patrimonio culturale del paese, ed in questo caso un monumento così importante come la Basilica di Collemaggio? Ci chiediamo se le autorizzazioni siano state opportunamente richieste e rilasciate per tempo, se ci siano state prescrizioni da parte della Soprintendenza e se siano state rispettate. È stata depositata una richiesta di accesso agli atti in consiglio comunale, in questo senso, ma non si è avuta ancora risposta sebbene i tempi dettati dalle norme siano ampiamente scaduti. Può darci qualche risposta lei?».
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