Sul palco tanti ospiti e il maestro De Amicis: «Quando posso do una mano alla mia città»

Video, canzoni, danza e teatro sul palco di “Tutti a Scuola”, la trasmissione in diretta di Raiuno che ieri pomeriggio ha fatto da cornice all’inaugurazione da parte del Capo dello Stato Sergio...
Video, canzoni, danza e teatro sul palco di “Tutti a Scuola”, la trasmissione in diretta di Raiuno che ieri pomeriggio ha fatto da cornice all’inaugurazione da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella, del nuovo anno scolastico. Augurio partito, quest’anno, dall’Aquila, dopo l’edizione dello scorso anno a l’Isola d’Elba. Flavio Insinna e Francesca Faldini, chiamati a condurre il pomeriggio in diretta tv, hanno presentato sul palco innanzitutto il direttore d’orchestra che ha accompagnato finora tutte e 19 le edizione dell’evento, l’aquilano Leonardo De Amicis. «L’Aquila è la mia città, mi appartiene», ha detto il direttore d’orchestra, che è anche direttore artistico della Perdonanza Celestiniana. «Quando posso, aiuto L’Aquila per le cose culturali. Il mio è un contributo a provare a ristrutturare la parte interiore delle persone. E in questo», ha concluso De Amicis, intervistato da Flavio Insinna sul palco (nella foto) di “Tutti a Scuola”, «la musica è molto importante».
Molti gli ospiti durante le oltre due ore di trasmissione, e le esibizioni delle scolaresche in diretta su Raiuno, come i bambini della Direzione didattica Galileo Galilei di Paganica, l’Istituto comprensivo Simone de Magistris di Caldarola (Macerata), il coro della Direzione didattica Amiternum dell’Aquila, che ha cantato “Domani”. E poi l’inno, che è diventato virale, all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità: il brano “Altalena”, cantato dagli alunni dell’Istituto comprensivo Trento 6, di Trento. E ancora: gli alunni dell’Istituto di Vignanello (Viterbo), l’Istituto superiore Enrico Fermi di Sulmona, l’Istituto superiore Enrico Medi di Palermo, l’Istituto comprensivo centro storico Pestalozzi di Firenze, il Liceo artistico Nanni Valentini di Monza.
Tra gli ospiti sul palco, l’attrice Irene Pivetti, i cantautori Ron e Enrico Nigiotti, la cantautrice Noemi e il gruppo The Jackal. Testimonial d’eccezione Sara Gama, capitano della Nazionale italiana di calcio femminile, la nuotatrice Simona Quadarella, i due atleti Paralimpici Lorenzo Marcantognini e Margherita Paciolla, accompagnati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, e dal presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli. (v.p.)
Molti gli ospiti durante le oltre due ore di trasmissione, e le esibizioni delle scolaresche in diretta su Raiuno, come i bambini della Direzione didattica Galileo Galilei di Paganica, l’Istituto comprensivo Simone de Magistris di Caldarola (Macerata), il coro della Direzione didattica Amiternum dell’Aquila, che ha cantato “Domani”. E poi l’inno, che è diventato virale, all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità: il brano “Altalena”, cantato dagli alunni dell’Istituto comprensivo Trento 6, di Trento. E ancora: gli alunni dell’Istituto di Vignanello (Viterbo), l’Istituto superiore Enrico Fermi di Sulmona, l’Istituto superiore Enrico Medi di Palermo, l’Istituto comprensivo centro storico Pestalozzi di Firenze, il Liceo artistico Nanni Valentini di Monza.
Tra gli ospiti sul palco, l’attrice Irene Pivetti, i cantautori Ron e Enrico Nigiotti, la cantautrice Noemi e il gruppo The Jackal. Testimonial d’eccezione Sara Gama, capitano della Nazionale italiana di calcio femminile, la nuotatrice Simona Quadarella, i due atleti Paralimpici Lorenzo Marcantognini e Margherita Paciolla, accompagnati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, e dal presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli. (v.p.)

