«Sulla sicurezza nulla viene lasciato al caso»

Novelli (Pollione): «Chiediamo sempre tutti i documenti». Gizzi (Croce): «Normativa già esistente»
AVEZZANO. Tutti pronti per i viaggi d’istruzione, ma prima bisogna controllare pneumatici e revisioni dei mezzi. Il ministero dell’Istruzione punta tutto sulla sicurezza e affida ai presidi gli oneri di verificare che tutto sia in regola prima di poter far partire i ragazzi. Regole in parte già seguite dai dirigenti di Avezzano, per eccesso di zelo, ma anche per far sì che nulla venga lasciato al caso. «Alcune di queste normative relative al controllo dei mezzi di trasporto già c’erano», ha spiegato il dirigente scolastico del Liceo Benedetto Croce, Francesco Gizzi, «per questo quando si fa una gara per la ricerca dei bus prestiamo sempre attenzione e richiediamo tutti i documenti necessari». I presidi, oltre a occuparsi delle varie tappe del viaggio di istruzione, devono anche verificare la revisione del bus che trasporterà i ragazzi oltre ai curriculum degli autisti e la presenza sui mezzi degli estintori. «Quando organizzo le gite non lascio nulla al caso», ha commentato la preside del Liceo Scientifico, Marina Novelli, «ho sempre richiesto, insieme alla revisione e a tutti i documenti dei mezzi, informazioni dettagliate sugli autisti. Per me non c’è nulla di nuovo». I presidi, ormai, sono diventati dei veri e propri manager della scuola che, oltre a promuovere le attività didattiche per attirare sempre più studenti, hanno anche maggiori responsabilità soprattutto per quanto riguarda la sicurezza dei ragazzi. «Gli ultimi provvedimenti mettono l’accento su cose che in gran parte si fanno già», ha evidenziato il dirigente scolastico dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri, Corrado Dell’Olio «per quanto riguarda la selezione dei mezzi non ci sono molte novità anche perché quando si fa la gara per l’affidamento di un viaggio le richieste delle circolari sono sempre riproposte nel capitolato dell’appalto. La nuova normativa precisa delle regole sui docenti accompagnatori che hanno una grande responsabilità nella gestione del viaggio. Sono tutti accorgimenti che già venivano usati e che il ministero ha voluto mettere nero su bianco». Secondo la dirigente dell’Iis Majorana, Anna Amanzi «quando si parla di ragazzi la sicurezza è fondamentale, le scuole se ne sono sempre fatte carico andando oltre le norme. L’ultima nota del Miur ci richiama ancora una volta alla massima attenzione sui viaggi, ma quando cerchiamo un’agenzia per organizzare una gita non ci affidiamo a quella con il prezzo più basso, ma a quella con maggiori garanzie. L’unica novità è quella relativa alla scuola che effettuando un viaggio deve comunicare alla polizia stradale che un numero di alunni sta partendo e con la determinata agenzia».
Eleonora Berardinetti
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