Sulle piste con neve record

In 300 a sciare per l’inaugurazione. Si stacca una slavina, ma lontano dagli impianti
L’AQUILA. Con i suoi 520 centimetri di neve naturale, Campo Imperatore guida la classifica delle stazioni sciistiche italiane ed europee. Siamo a fine marzo, e il manto nevoso è da fare invidia, nel giorno dell’avvio della tanto attesa stagione bianca sul Gran Sasso.
Il tempo è buono, nonostante il cielo leggermente velato, e sono circa 300 gli affezionati della montagna aquilana che mettono gli sci ai piedi e salgono per la prima volta sulla nuova seggiovia a sei posti delle Fontari. Una giornata in cui sulle piste fila tutto liscio, nonostante in mattinata si sia staccata una slavina dalle rocce del lato sinistro della Valle della Portella, ben visibile dall’autostrada A24, ma molto lontana dalla stazione sciistica. Il rumore della valanga, comunque, che si è divisa in due tronconi, che hanno percorso due diversi avvallamenti, è stato avvertito fino ad Assergi.
INAUGURAZIONE. È stato don Nelson, parroco di Assergi, a benedire il nuovo impianto di risalita, costato circa 7 milioni di euro, provenienti dai fondi Cipe, e i cui lavori sono iniziati lo scorso luglio. Con l’ultimo tassello, il nullaosta al pubblico esercizio arrivato in questi giorni dalla Regione, si è concluso un lungo e tortuoso iter progettuale, che era partito nel 2013. Presenti all’inaugurazione, organizzata in tono minore, visti i ritardi accumulati e la concomitante seduta del consiglio comunale sul bilancio, il vice sindaco Guido Liris, il consigliere comunale Leonardo Scimia, l’amministratore pro-tempore del Centro Turistico Gran Sasso, Domenico de Nardis, e il direttore della Scuola Sci Assergi Gran Sasso, Luigi Faccia. Non si è registrato il pienone, ma sulle piste c’era comunque tanta emozione, tra chi è tornato a vivere la “montagna degli aquilani”. Adesso si spera di recuperare nel week-end di Pasqua, grazie anche alla promozione che si sta facendo in queste ore per richiamare turisti dalle regioni vicine, scoraggiati dalla lunga attesa.
NEVE RECORD. Il Gran Sasso può contare su un innevamento eccezionale, che potrebbe prolungare la stagione fino al mese di maggio, quando, il giorno 13, arriverà la tappa del Giro d’Italia. Nella classifica delle stazioni sciistiche italiane ed europee con più neve, Campo Imperatore svetta al primo posto, con un massimo di 520 centimetri, seguito da Sella Nevea (430 cm), Breuil Cervinia (390 cm), Pian Mune’ (370 cm), Prato Nevoso (360 cm), San Domenico (340 cm), Lurisia Monte Pigna (320 cm), Abetone (300 cm), Rucaski (300 cm), La Thuile (300 cm), Arabba (284 cm), Malga Ciapela-Marmolada (284 cm). Ovindoli e Roccaraso toccano i 250 centimetri. Ci sono quindi le condizioni per competere con le altre stazioni abruzzesi, che stanno per chiudere le loro stagioni.
TARIFFE. Dopo le proteste che si sono scatenate alla vigilia dell’apertura, nei confronti delle tariffe per lo skipass giornaliero (17 euro i festivi e 26 euro i feriali), ritenute “sproporzionate per il periodo e i servizi offerti”, il Comune e il Centro turistico hanno aggiustato il tiro, proponendo in primis uno speciale pacchetto per Pasqua, che permetterà di sciare domani, domenica e a Pasquetta con soli 50 euro: questo costo complessivo per i tre giorni comprende sia la funivia di Fonte Cerreto che gli impianti di risalita. L’obiettivo è tentare di rilanciare da subito le potenzialità della stazione sciistica e per questo, anche su iniziativa del presidente della terza commissione consiliare, Elisabetta De Blasis, sono state previste riduzioni e agevolazioni indirizzate alle scuole. Inoltre, lo skipass giornaliero festivo è stato ridotto dagli inziali 26 euro a 23 euro (tariffa valida fino al 2 aprile) e lo skipass festivo mattiniero (dalle 8 alle 12,30 sugli impianti, funivia fino alle 17) costerà 18 euro e quello pomeridiano (dalle 12 fino alla chiusura)10 euro.
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