Sulmona all’esame Capistrello

Prima trasferta per la squadra del presidente De Deo: «Cresce l’entusiasmo»
SULMONA. L’Ovidiana Sulmona si appresta alla prima trasferta in campionato. La squadra di Alberto Bernardi, reduce dal successo contro il Castelnuovo, si recherà oggi a Capistrello per affrontare la squadra più longeva dell'Eccellenza, che milita da ben dodici anni nel massimo torneo regionale. «Ci aspettiamo una partita difficile che dobbiamo affrontare con tanto impegno e concentrazione ma convinti dei nostri mezzi e consapevoli di quanto siamo riusciti finora a fare», afferma il direttore tecnico dell’Ovidiana Sulmona, Elio Conti, che si dichiara soddisfatto del lavoro svolto e del sostegno degli sportivi. «Ringraziamo la città per il supporto sia in termini di abbonamenti che per l’entusiasmo che ci sta trasmettendo», prosegue Conti, «onore va al presidente Oreste De Deo che ha saputo credere in un progetto per ridare a Sulmona l’Eccellenza e per portare in squadra i migliori ragazzi del territorio che erano altrove».
Il Capistrello del tecnico Gianluca Giordani teme l'Ovidiana Sulmona che, pur essendo una neopromossa, si è adeguata per la categoria. «Sarà una gara difficile perché il Sulmona ha un organico di tutto rispetto che può competere per i play off», dichiara il presidente del Capistrello Francesco D’Amore. «Il nostro obiettivo è la salvezza», prosegue, «poi, tutto quello che verrà è ben accetto, come il quinto posto della scorsa stagione. Il pareggio della prima giornata contro la Santegidiese, dopo essere andati sul doppio vantaggio, ci fa ben sperare. Aggiusteremo la rosa con l’innesto di un’altra punta, per rinforzare ulteriormente l’attacco, ma per il resto siamo soddisfatti dell'organico che abbiamo a disposizione». Sarà una sfida interessante al comunale di Capistrello tra due realtà pronte a recitare un ruolo importante. «L’obiettivo rimane quello di una neopromossa che ha il piglio di una grande piazza con una storia e un blasone», spiega il direttore tecnico dei biancorossi, «vogliamo guardare in alto ma con la consapevolezza dei mezzi che abbiamo».
«Per il Capistrello, essendo la società più anziana del campionato di Eccellenza, sarà molto importante mantenere la categoria ma l’obiettivo prioritario è quello della valorizzazione dei giovani», conclude il presidente D’Amore.

