Sulmona, assistente di polizia penitenziaria aggredito da un detenuto

26 Ottobre 2017

Colpito con due pugni al volto, l'agente è ora ricoverato in ospedale. L'allarme della Uil-Pa: «Stiamo pagando la grave carenza di organico nel supercarcere»

SULMONA.  Un assistente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Sulmona è stato aggredito da un detenuto di origine tunisina arrestato solo il giorno prima su un treno. Il poliziotto sarebbe stato colpito con due pugni al volto. A darne notizia è stato Mauro Nardella, segretario generale territoriale della Uil-Pa, il quale esprime solidarietà al collega e sottolinea, nello stesso tempo, la particolare situazione del supercarcere sulmonese, conseguente alla grave carenza di organico. «Stiamo pagando in maniera forte la carenza di organico», afferma Nardella, «ad un organico già fortemente deficitario si aggiungeranno nei prossimi giorni altre nove defezioni legate a personale che ha vinto il concorso per ricoprire il ruolo di vice ispettore, figure che non saranno riassegnate a Sulmona». L'assistente capo è ora ricoverato nel reparto di Pronto soccorso dell'ospedale dell'Annunziata.