Sulmona, contributi a chi partorisce in città

31 Marzo 2015

All'assemblea provinciale del Pd il sindaco Ranalli annuncia la controffensiva contro la chiusura del Punto nascite: incentivi alle neo mamme, partecipazione al consiglio regionale di domani e niente potenziamento di Geriatria

SULMONA. Contributi per chi sceglie di partorire in città, la partecipazione in massa al consiglio regionale di martedì  e niente potenziamento del reparto Geriatrico in cambio della chiusura del punto nascita.
Scatta la controffensiva del sindaco Peppino Ranalli dopo la riunione di ieri con l’assessore regionale Silvio Paolucci, che durante l’assemblea provinciale del Pd ha confermato la chiusura della Maternità sulmonese.
“Il reparto viene chiuso solo per motivi economici – incalza il sindaco – è inconcepibile, quando sono in corso i lavori sul nuovo ospedale, le due nuove sale operatorie e il blocco parto, per cui ho dato priorità su tutto. Ci devono dire cosa vorranno della sanità regionale, se con una o due Asl, della riorganizzazione degli ospedali e io non certo sarò un sindaco di un ospedale dove viene potenziato il reparto geriatrico e chiuso il punto nascita. Sono pronto a prevedere contributi per chi viene a partorire qui. Il reparto va mantenuto, ma manca la volontà politica. Questa è una battaglia etica e la nostra è una città come le altre e non certo può diventare un paese”.
Per ora, però, Ranalli preferisce restare sul tracciato istituzionale. “Difenderò questa città fino in fondo – aggiunge – andando anche contro D’Alfonso e contro Paolucci. Il presidente del consiglio Di Pangrazio mi ha garantito che martedì saranno discusse tutte le risoluzioni sui punti nascita. Vedremo cosa accadrà in aula, dove invito a venire cittadini, sindaci politici e rappresentanti sindacali, istituzionali e delle associazioni. Dopo di che sono pronto a tutto”. (Federica Pantano)

@ RIPRODUZIONE RISERVATA