Sulmona, domani scuole chiuse

24 Febbraio 2019

Due negozianti di confetti: «Siamo vive per miracolo». Danni anche in Alto Sangro

SULMONA. Il vento fortissimo che per due notti e un giorno ha devastato Sulmona e i comuni limitrofi, ha provocato ingenti danni. I più seri, ancora tutti da verificare, sulle scuole, che proprio per questo domani resteranno chiuse, come ha disposto il sindaco Annamaria Casini, subito dopo aver aperto il Coc (Centro operativo comunale) e aver riunito i rappresentanti di Protezione civile, polizia locale e funzionari comunali. La riapertura del Centro operativo si è resa necessaria per coordinare le centinaia di interventi che sono stati fatti nella sola giornata di ieri. I più seri hanno riguardato la caduta degli alberi, come quello alla villetta di viale Mazzini, a due passi dal negozio di Laura e Sara Giorgi della Bottega del confetto. «Siamo vive per miracolo», raccontano le due sorelle, che hanno immortalato in diretta dalla vetrina della loro attività la caduta del grosso pino su un’auto parcheggiata. Oltre a quello, altri ne sono caduti nella stessa villetta e poco distante la guaina di copertura del tetto della ex caserma Battisti, dove sono ospitati i Musp, è stata spazzata a terra sulle auto in sosta. Così come è volata la copertura della tensostruttura utilizzata come palestra. Guaina caduta anche dal tetto della Bper di piazza del Carmine. Il forte vento ha sradicato anche un albero nel piazzale della scuola elementare Lola Di Stefano. In centro storico, l’emergenza è legata a tegole e coppi caduti dai tetti e cornicioni pericolanti. Tante le auto in sosta danneggiate, o le recinzioni delle case cadute, lungo il fiume Gizio su viale della Stazione. A memoria non si ricordano raffiche così potenti e violente, tanto da spazzare via tutto, compresi cartelloni pubblicitari in metallo e gazebo. Il sindaco ha chiesto ai cittadini di non sostare o parcheggiare sotto ai palazzi e di essere prudenti. In periferia, alcuni lampioni e insegne dondolano pericolosamente. Ieri mattina alcuni quartieri di Raiano e Prezza si sono svegliati senza corrente elettrica. Alberi caduti e verifiche nulle scuole anche a Pratola. Ingente lo spiegamento degli uomini delle forze dell’ordine, con i vigili del fuoco di Pescara arrivati con cinque uomini e un mezzo di rinforzo ai colleghi di Sulmona.
Raffiche di vento molto forti e disagi anche a Castel di Sangro, con alberi caduti, tegole volate e cartelloni pubblicitari abbattuti. A subire i danni maggiori, oltre ad alcune palazzine della periferia, i tetti del presidio ospedaliero e della scuola elementare Alda Merini. Il vento ha staccato alcune parti della copertura bituminosa sistemata sul tetto dell'ospedale, scaraventandole violentemente al suolo assieme a calcinacci. Guaina e canale di gronda volate via anche dal tetto dell'edificio scolastico di via Mancini, fortunatamente senza gravi conseguenze. Anche dal tetto del Teatro Tosti durante la notte sono cadute a terra alcune tegole. Piante e alberi abbattuti nel Parco del Sangro. Non pochi i problemi alla viabilità, rallentata soprattutto nella mattinata anche a causa di brevi ma intense precipitazioni nevose. In azione per tutta la giornata di ieri i vigili del fuoco del distaccamento di Castel di Sangro e gli operai del Comune. Paura a Scanno dove nel primo pomeriggio un grosso albero è caduto tra la sede stradale e l'ingresso di un condominio in via Domenico Di Rienzo.