Sulmona, falso dentista denunciato dai carabinieri

20 Dicembre 2014

Nei guai per esercizio abusivo della professione anche il medico che lo ospitava. I militari del Nucleo antisofisticazioni hanno sequestrato lo studio con le apparecchiature utilizzate impropriamente dall'odontotecnico

Dentista abusivo denunciato insieme all'odontoiatria che lo accoglieva nel suo studio, che tra l'altro è stato chiuso e sottoposto a sequestro. Si tratta dell'ultima operazione dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni (Nas) di Pescara, svolta nell'ambito dei servizi di controllo tesi alla repressione dei reati contro l’abusivismo odontoiatrico.
I carabinieri hanno individuato in Sulmona (L'Aquila) uno studio odontoiatra all’interno del quale un odontotecnico di 59 anni svolgeva l'attività di dentista, pur non avendo mai conseguito il diploma di laurea necessario per l’esercizio della professione sanitaria.

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di cogliere il tecnico mentre stava indebitamente operando su un ignaro paziente. Le risultanze investigative che hanno indotto l’autorità giudiziaria ad emettere un decreto di sequestro, hanno consentito al Nas abruzzese, coadiuvato dai carabinieri della Compagnia di Sulmona, di sequestrare due sale odontoiatriche interne allo studio medico complete di riuniti odontoiatrici, apparati radiografici, autoclave, sterilizzatrici, imbustatrici e attrezzature per ortodonzia, utilizzati abusivamente dall'odontotecnico.
L’utilizzo delle attrezzature e dei dispositivi medici avveniva con il consenso del medico titolare dello studio, che consentiva al falso dentista di praticare cure ed interventi anche delicati sui pazienti prevalentemente in sua assenza.
Il falso dentista ed il medico cinquantasettenne titolare dello studio, entrambi della provincia dell’Aquila, sono stati denunciati per concorso continuato in esercizio abusivo della professione sanitaria.