Sulmona, i Lions premiano la ricercatrice Di Ruscio

29 Dicembre 2015

Con il team del professor Tenen la ricercatrice della Harvard Medical School ha scoperto un nuovo gruppo di molecole di acido ribonucleico, capace di riattivare i geni "silenziati" dal cancro

SULMONA. Una "Melvin Jones", la massima onorificenza del Lions Club, è stata consegnata questa mattina, nell'aula consiliare di palazzo San Francesco, ad Annalisa Di Ruscio, ricercatrice sulmonese per la Harvard Medical School. Alla cerimonia erano presenti la presidente del sodalizio sulmonese, Rita Quaranta, il presidente del consiglio comunale, Franco Casciani e la vicesindaco Luisa Taglieri. Anche il Comune infatti ha voluto dare un riconoscimento alla ricercatrice consegnandole la medaglia con l'effigie di re Ladislao di Durazzo, che viene consegnato a tutti quelli che hanno dato lustro e prestigio a Sulmona e alla sua comunità, con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'industria, del lavoro e dello sport. La motivazione: «Per le straordinarie doti di intelligenza e di energia e capacità volitiva con le quali, nella sua attività di ricerca in tema di studio del ruolo dei "non-coding" Rna (acido ribonucleico) sulla regolazione genica e sulle modificazioni epigenetiche nell'ematopoiesi normale e nello sviluppo leucemico, ha ottenuto con il team del professor Tenen, presso la Beth Israel Deaconess Medical Center-Harvard Medical School, risultati internazionali di alto profilo scientifico con la scoperta di un gruppo di Rna denominato "Dnmt1-interacting Rna" con prospettive di cura del cancro attraverso la riattivazione selettiva dei geni oncosoppressori epigeneticamente "silenziati"». Un'altra brava ricercatrice abruzzese che si è fatta valere nel mondo scientifico mondiale.