Sulmona, la Caritas fa il punto sul 2025: In aumento le richieste di aiuto

Nel corso dell’anno assistite circa 947 persone, 366 famiglie in difficoltà economica e 206 migranti. I referenti: «Dietro questi numeri c’è una storia unica, spesso ferita, ma mai priva di speranza»
SULMONA . Crescono le richieste di aiuto ma non si ferma la solidarietà. La Caritas diocesana di Sulmona-Valva tira le somme sulle attività effettuate nel 2025. «Un anno intenso che può essere raccontato anche attraverso i numeri, ma che trova il suo significato più profondo nelle persone incontrate: volti, storie, fatiche e speranze che si sono incrociate lungo le strade della nostra Chiesa» come sottolinea Francesco Domenicucci, uno dei referenti. Nel corso dell’anno sono state accompagnate in modo continuativo circa 947 persone in condizioni di povertà, 366 famiglie segnate da difficoltà economiche e relazionali e 206 migranti che hanno trovato non solo aiuto materiale, ma soprattutto ascolto e orientamento. «Dietro ciascuno di questi numeri c’è una storia unica, spesso ferita, ma mai priva di speranza» sottolinea Domenicucci. Un segno concreto di prossimità è rappresentato dall’Emporio della Solidarietà di Casa Zaccheo, che nel 2025 ha distribuito 3.565 articoli, con un incremento del 48,7% rispetto all’anno precedente, a favore di 20 famiglie, per un valore complessivo di 8.856 euro. Accanto a questo, fondamentale è stato l’impegno nella distribuzione di beni di prima necessità: grazie alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare di novembre, promossa dal Banco Alimentare, e alle numerose donazioni private, sono state distribuite oltre 10 tonnellate di alimenti. A tali interventi si aggiungono 11.341 euro spesi per l’acquisto diretto di generi alimentari, 7.664 euro destinati a detersivi e prodotti per l’igiene personale e domestica, 3.545 euro per abbigliamento e calzature e 6.100 euro investiti in materiale scolastico. Quest’ultimo intervento ha sostenuto circa 80 bambini e ragazzi, aiutandoli a vivere la scuola non come un ulteriore peso, ma come una possibilità di crescita e di futuro. Gran parte delle spese a favore dell’Emporio sono state realizzate grazie alla generosità dei fedeli che hanno partecipato all’iniziativa di Quaresima “20×40: un punto per la solidarietà”. Accanto all’aiuto materiale, anche il sostegno economico diretto ha avuto un ruolo importante: 13.000 euro utilizzati per il pagamento di bollette, affitti e libri scolastici. Ciò è stato possibile anche grazie ai fondi dell’8×1000 della Chiesa Cattolica. Nel corso del 2025 sono stati registrati inoltre 40 accessi al servizio lavanderia e 120 servizi doccia. La mensa di Casa Zaccheo, aperta ogni giorno, ha distribuito 5.660 pasti, con un aumento del 12% rispetto al 2024, a 25 beneficiari regolari. «Il 2025 si chiude così come un anno di servizio concreto al Vangelo della carità. La Chiesa di Sulmona-Valva continua a camminare accanto ai più fragili, ricordando a tutti che dietro ogni numero c’è una vita e che ogni gesto d’amore, anche il più semplice, può diventare seme di speranza» conclude Domenicucci.

