la denuncia

Sulmona, si spoglia per sedurre l'amica e finisce sui siti porno

L’uomo, di 45 anni, aveva realizzato il filmato con una compagna occasionale. Si è scusato con la moglie e poi ha presentato un esposto in polizia

SULMONA. Cede alle lusinghe di una donna conosciuta su internet spogliandosi davanti alla web cam del suo computer. Momenti di intimità in cui si mostra senza veli e in atteggiamenti molto spinti. Pensava che quella particolare esibizione restasse un momento esclusivo di intimità condiviso con la sua compagna di chat. Ma non è stato così. Dopo qualche giorno quei fotogrammi hard, a sua insaputa, sono finiti su alcuni siti porno a disposizione di chiunque volesse guardarli. Tanto che egli stesso ha potuto vederli su segnalazione di alcuni amici, assidui frequentatori di questi siti.

Protagonista della vicenda un uomo di 45 anni, sposato e residente a Torre de’ Nolfi, una frazione di Bugnara, il quale dopo aver raccontato ogni cosa alla moglie ha deciso di avvisare la polizia postale affinché fosse identificata e punita la donna che ha divulgato sul web le sue qualità nascoste. Ma secondo i dati in possesso al commissariato di via Sallustio, diretto dal vice questore aggiunto Francesca La Chioma, quello dell’uomo di Bugnara non sarebbe l’unico caso e la tentazione di spogliarsi e di esibirsi in pose hard davanti alla web cam del computer, sarebbe una pratica molto diffusa in città e nel circondario. Negli ultimi tempi sono finite su internet immagini senza veli di insegnanti di istituti scolastici cittadini e di alcune minorenni. La foto dell'insegnante è finita sui telefonini di quasi tutti gli studenti delle scuole superiori e dei loro genitori, mentre quelle delle minorenni sui cellulari di mezza città. E negli ultimi mesi sarebbero almeno una decina le persone che avrebbero raggiunto il commissariato per raccontare di essere finiti nudi sul web a loro insaputa. Alcune di queste, dopo essersi spogliate davanti al monitor del computer per mostrare le loro grazie alla compagna o al compagno di chat avrebbero ricevuto anche richieste di denaro affinché quelle scomode immagini non finissero di dominio pubblico. La maggior parte di loro , però, dopo aver saputo che sarebbe stato praticamente impossibile risalire all’identità di chi li aveva ricattati, ha deciso di lasciar cadere tutto e di non andare avanti con il procedimento giudiziario. Anche perché le denunce riguarderebbero solo tentativi di estorsione e nessuna delle persone coinvolte avrebbe sborsato quattrini per evitare di finire nudi su internet.

Di diverso avviso il 45enne di Campo de’ Nolfi che ha deciso di andare avanti confidando nel fatto che la polizia postale riesca nel difficile compito di risalire all’identità della bella donna, che dopo averlo lusingato e costretto a mostrare le sue grazie in privato, lo ha tradito divulgando le sue immagini sul web.

Claudio Lattanzio

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