Sulmona, si torna a investire In arrivo 150 posti di lavoro

11 Gennaio 2020

Riqualificazione Ipersidis, ampliamento centro commerciale e casa per anziani Il vicesindaco Biagi: «Inversione di tendenza, un’opportunità per il territorio»

SULMONA. In arrivo 150 posti di lavoro a Sulmona grazie a tre insediamenti produttivi che sono stati autorizzati dalla giunta Casini. Il primo, che si trova in fase avanzata di realizzazione e selezioni del personale, è il nuovo centro commerciale in costruzione sull’ex Ipersidis, dove sono già arrivate 74 candidature. La seconda struttura, che sorgerà al posto dell’Europa Park hotel, sarà una casa di cura per anziani, realizzata grazie ai fondi nazionali messi a disposizione degli alberghi che hanno ospitato migranti. Scelta avviata anni fa dall’imprenditore avezzanese Antonio Rubeo sul suo vecchio albergo, prima coi terremotati e poi con gli stranieri. Altri posti di lavoro arriveranno anche dall’ampliamento del centro commerciale su viale della Repubblica, atteso da oltre dieci anni, e che ora andrà a raddoppiare le gallerie commerciali in città.
«Si tratta di tre grandi opportunità per il territorio», commenta l’assessore all’Urbanistica e vicesindaco, Luigi Biagi, «che sapranno ridare nuovo slancio all’occupazione e al tessuto produttivo e commerciale. Erano anni che insediamenti così importanti non sceglievano la nostra città. Ci fa piacere questa inversione di rotta».
Intanto, il mese scorso si sono tenuti i primi colloqui di lavoro per l’apertura del nuovo centro commerciale del gruppo Gabrielli e si sono presentati già 74 candidati. Già da qualche mese, infatti, la holding si era rivolta al Centro per l’impiego per ricercare personale: al momento non ci sono numeri precisi, ma almeno una trentina di persone servirà con esperienza, come cassieri, addetti di sala, pescheria, macelleria, banco salumi, ortofrutta, forno e panetteria. La riapertura, intanto, dovrebbe essere prevista a primavera, dopo i lavori che procedono spediti da settembre. Prima le ruspe hanno demolito l’ex centro commerciale Ovidio e poi sono nate nuove strutture.
Già dal 2011 il gruppo Gabrielli si era aggiudicato la struttura, dopo una trattativa andata avanti a fasi alterne e con diversi stop. Prima della chiusura a giugno del 2011 erano rimasti solo 4 negozi sui 15 iniziali.
L’Ipersidis, invece, ha chiuso a giugno del 2009, a causa della crisi del gruppo Pozzolini che lo gestiva. All’epoca il costo del capannone si era fermato sui 5,2 milioni di euro (di cui 4 per la struttura e 1,2 per le licenze). Secondo l’originario progetto dovrebbe essere riaperto un supermercato Oasi o Tigre.
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