Summit sull’ex superstrada del Liri

1 Ottobre 2018

Amministratori e tecnici al capezzale della grande malata. Si tratta dell’ex superstrada del Liri – ora statale 690 – che sopporta il traffico, soprattutto pesante, di una grande arteria nazionale,...

Amministratori e tecnici al capezzale della grande malata. Si tratta dell’ex superstrada del Liri – ora statale 690 – che sopporta il traffico, soprattutto pesante, di una grande arteria nazionale, ma che ha le caratteristiche di una provinciale bisognosa di interventi urgenti per essere adeguata agli standard di sicurezza. Oggi alle 17, al ristorante “La villetta”, a Capistrello, sulla pericolosissima via a carreggiata unica tra Abruzzo e Lazio, anello debole di congiunzione per il traffico pesante tra il Tirreno e l’Adriatico, è in agenda l’attesa tavola rotonda interregionale promossa dal sindaco di Capistrello, Franco Ciciotti, d’intesa con il collega di Sora (Frosinone), Roberto De Donatis. Una riunione convocata per impostare un percorso condiviso che dovrà portare all’adeguamento del tracciato.
All’iniziativa parteciperanno il presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, il viceprefetto dell’Aquila, Malgari Trematerra, il capo compartimento Anas, Antonio Marasco, i primi cittadini rovetani, il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, rappresentanti della Regione Lazio e delle forze dell’ordine.
Un summit importante dal quale dovranno emergere proposte concrete volte all’adeguamento, si spera in tempi rapidi, degli standard di sicurezza dell’ex superstrada alla nuova classificazione nazionale. (m.s.)