Super-frittata dei record
Oggi a Pianola la prova da Guinness con 999 uova
L’AQUILA. È tutto pronto, a Pianola, per sfidare il Guinness dei primati. Oggi, nella frazione aquilana, sarà preparata la frittata con ortica più lunga della storia: 999 uova per 99 metri.
«La frittata», spiega Orazio Totani, tra gli organizzatori, «sarà fatta non solo in onore dell’Aquila, città del 99, ma costituirà anche un record senza precedenti». L’iniziativa si inserisce nella “Festa del grano: dalla semina alla trebbiatura”, organizzata anche quest’anno dall’associazione “Pianola Pianola Pianola”. La prima fase, quella della semina, ha avuto luogo già alla fine dello scorso ottobre con il coinvolgimento delle scolaresche elementari locali.
Il programma prevede per oggi, con inizio alle 16, nella piazza davanti alla nuova chiesa, nella zona del campo sportivo, la fase della mietitura che vedrà impegnati abitanti della frazione “meno giovani” che utilizzeranno antiche metodologie. Le cannelle, la serrecchia, la pajetta e ju pizzucu sono gli strumenti che serviranno all’illustrazione della mietitura, come spiegano gli stessi organizzatori. Al termine della manifestazione tutti potranno assaporare la frittata più lunga del mondo, accompagnata da focaccia casereccia. Don Luciano Bacale Efua, parroco di Pianola, impartirà la benedizione su tutti gli intervenuti.
L’iniziativa intende mostrare ai più giovani le fasi essenziali della coltivazione e della raccolta del grano, passando anche per la mietitura e la trebbiatura. Le fasi lavorative del ciclo del grano, infatti, partivano a settembre dall’aratura per preparare la semina. Con l’aratro si realizzavano sul terreno i solchi che a novembre venivano riempiti di semi dai contadini. Durante i mesi primaverili si operavano continui lavori di ripulitura dei campi. Tra giugno e luglio si preparava la mietitura: il taglio e la raccolta dei cereali maturi. Dopo la raccolta, le spighe venivano trasportate e sparse nell’aia, dove coppie di muli le battevano con gli zoccoli. «Si tratta di un patrimonio culturale che non è possibile perdere», continuano gli organizzatori. «Per questo invitiamo non solo le persone più anziane, ma anche e soprattutto i giovani a prendere parte al progetto. Il grano è uno dei cereali più importanti per l’alimentazione umana. La sua produzione per anno è di 600/700 milioni di tonnellate. Con la sua farina si possono realizzare pane e pasta».
L’appuntamento successivo è per il 19 agosto quando sarà la volta della trebbiatura, con tanto di gara al solco più dritto e rotolamento di una forma di formaggio. Il giorno dopo, sabato 20 agosto, cena in piazza e premiazioni.
Michela Corridore
©RIPRODUZIONE RISERVATA

