Superbonus, proprietari beffati

14 Agosto 2024

Cantiere svuotato dalla ditta. Il perito: 400mila euro per finire i lavori

SULMONA. «Per rendere l’edificio abitabile servono lavori per almeno 400mila euro». Lo ha messo nero su bianco il perito, nominato dal giudice del tribunale di Sulmona Pierfilippo Mazzagreco, per l’esame della palazzina di via Avezzano, i cui proprietari sono stati beffati dal superbonus. Otto famiglie sono fuori casa da più di due anni, con 80mila euro persi e le spese per gli affitti che continuano a lievitare. Per questo i proprietari avevano chiamato in causa la magistratura, per fotografare la situazione attuale della palazzina, in vista di un’eventuale richiesta di risarcimento danni o di un rientro con i lavori che i residenti dovranno pagare di tasca propria, cambiando sostanzialmente le modalità d’intervento. I lavori di demolizione e ricostruzione della palazzina del civico 8, avviati a maggio 2023, erano stati improvvisamente interrotti lo scorso autunno. La ditta subappaltatrice aveva letteralmente “svuotato” il cantiere, portando via ruspe, attrezzi ed escavatori, lasciando solo la recinzione. Il tutto perché l’appaltatore generale non aveva corrisposto le spettanze economiche all’impresa. Eppure i condòmini della palazzina avevano versato 10mila euro ciascuno come anticipo per la demolizione e ricostruzione per un totale di 80mila euro che si sono volatilizzati. Per questo i condòmini si erano rivolti all’avvocato Mauro Sciullo, per denunciare l’appaltatore. Sul caso indaga la Finanza di Sulmona, che ha acquisito la documentazione. «Stiamo pagando soldi su soldi da anni. E ora ci troviamo di fronte a quest’incresciosa situazione», commentano gli inquilini. (a.d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .