Superstrada, ripartono i lavori

Alto Aterno, ditta impegnata a Marana di Montereale nella bonifica del terreno dagli ordigni bellici
MONTEREALE. Eppur si muove. La superstrada per Amatrice fa un passettino in avanti. Il quarto lotto della 260 Picente-dorsale Amatrice-Montereale-L’Aquila – dallo svincolo di Marana allo svincolo di Cavallari – è interessato da alcuni giorni dai lavori dell’attività di bonifica da ordigni bellici.
Il cantiere è stato aperto il 3 settembre scorso e i lavori saranno completati, almeno secondo le previsioni, entro il 31 dicembre. Si tratta delle attività che precedono la ripresa dei lavori per la grande incompiuta, al centro della clamorosa iniziativa, nello scorso mese di luglio, attuata dal consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci, che fece lo sciopero della fame per tre giorni per evidenziare i clamorosi ritardi nell’avvio delle opere legate al quarto lotto, che sarebbero dovuti cominciare a maggio 2018 dopo slittamenti complessivi di un anno. La denuncia di Pietrucci – il quale ebbe la solidarietà, per primi, dei sindaci dei comuni dell’Alto Aterno, ma anche gli sfottò di esponenti di centrodestra, come alcuni giovani leghisti che manifestarono davanti all’Emiciclo mangiando panini – aveva portato l’Anas a rassicurare circa la ripresa degli interventi a settembre. E così è stato. L’opera, per un valore complessivo di 61 milioni, interessa in particolare un tratto di circa 6,4 km della statale 260 “Picente” nei comuni di Montereale e Capitignano. I lavori prevedono l’adeguamento della sede stradale a 9,5 metri complessivi, con 2 corsie da 3,5 metri, una per senso di marcia, e banchine laterali da 1,25 metri. Le opere previste includono la realizzazione di un tratto in variante al tracciato attuale in corrispondenza dell’abitato di Marana (prevalentemente in galleria), l’adeguamento dei restanti tratti di sede stradale esistente e la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati. Il lotto adiacente – 4 chilometri tra San Pelino di Cagnano Amiterno, e Marana, per 20 milioni, è in fase di progettazione esecutiva. L’intervento riguarda in particolare l’adeguamento della sede stradale esistente, la realizzazione di una galleria artificiale di circa 210 metri in corrispondenza dell’abitato di San Pelino, la ridefinizione dello svincolo di Cagnano Amiterno, e la realizzazione di alcuni innesti per il collegamento con la viabilità locale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

