Svaligiata abitazione, rabbia sui social

Dopo il blitz a casa della Stati spunta un altro furto in un appartamento, messa a soqquadro camera da letto di una donna
AVEZZANO. «Questa è casa mia, come l’ho ritrovata domenica sera, dopo aver passato una giornata in ospedale perché mio padre stava male. È stato caricato alle 11 dal 118. Provo ira cara Daniela... Fai presente al sindaco, visto che da poco fai parte della sua squadra, che siamo stufi di vedere le sue belle foto nelle serate mondane. Le telecamere montate da poco cosa guardano?».
È questo lo sfogo di un’avezzanese, Emanuela Ciampaglione, lasciato su Facebook come commento al post scritto dall’assessore Daniela Stati, che ha pubblicamente raccontato ai suoi amici, quanto subito l’altra mattina.
La Stati ha condiviso le foto che testimoniano la “devastazione” lasciata dai ladri che si sono introdotti nella sua abitazione, approfittando della sua assenza, facendo razzìa di preziosi e portando via dalla cassaforte, tremila euro in contanti.
«Pubblico le foto del furto» ha scritto l’assessore comunale di Avezzano, con delega alla Viabilità e alla protezione civile, «chi è stato oggetto come me di tali “attenzioni”, si riconoscerá in quello che pubblico. Sono oramai centinaia nella Marsica le persone interessate a questa problematica. Il rammarico è grande, sono spariti i ricordi di una vita, quella mia e dei miei figli. Comunque è stato meglio così. Cosa sarebbe accaduto, infatti, se fossi rientrata nel momento della loro fuga? Ci avrei potuto rimettere la pelle. E se avessi arrecato un danno a qualcuno di loro? Sarebbe stato ancora peggio! In fondo la vita continua...».
Nel giro di pochi minuti sono stati un centinaio i commenti lasciati dagli utenti, molti di solidarietà ma molti altri anche di accusa. Per il fatto che sono sempre di meno gli uomini in forza per prevenire certi tipi di reati e anche per il fatto che l’amministrazione comunale non rafforzi i mezzi a sua disposizione per accertare che i responsabili di tali scempi siano assicurati alla giustizia.
Tra i commenti si legge quello di Ciampaglione, che racconta della sua terribile esperienza. I ladri, infatti, hanno fatto irruzione in casa, quando non c’era nessuno, perché il padre ha avuto un malore e ha avuto bisogno di cure in ospedale.
L’avezzanese non ha esitato a lasciare anche una foto che testimonia il passaggio dei malviventi. Come nel caso dell’assesore Stati, i ladri hanno gettato a terra abiti, per rovistare meglio negli armadi, hanno frugato dietro le librerie, strappando pagine e danneggiando qualsiasi cosa.
In molti, per concludere, hanno sottolineato come anche quando i responsabili vengano individuati, difficilmente per loro si aprano le porte del carcere.
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