T-red, senza un atto del Comune le multe si dovranno pagare

L’opposizione chiede la sospensione dei pagamenti attraverso il ricorso a una misura chiara Istituita una commissione per l’esame degli avvisi inviati dalla polizia locale agli automobilisti
AVEZZANO. Serve l’atto amministrativo che certifichi la sospensione del pagamento delle multe del T-red. È unanime la richiesta che arriva dai banchi dell’opposizione e dal Centro giuridico del cittadino a seguito della decisione del Comune di Avezzano di bloccare per sei mesi il pagamento delle multe riferite al 2019 per le infrazioni registrate dal T-red. L’assessore alla Polizia locale, Roberto Verdecchia, con una direttiva ha chiesto di bloccare le 7.754 lettere di cortesia per poter verificare quante sono le multe riferite al passaggio con il rosso sotto all’impianto semaforico all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori (oggi non più in funzione), quante quelle con il passaggio con il giallo, e quindi sulla doppia striscia, e quante poi quelle legate alla mancata comunicazione dei dati del conducente. Sulla vicenda è stata anche costituita una commissione di lavoro che avrà il compito di passare al setaccio tutte le sanzioni inviate agli automobilisti dalla società Sapidata, con sede nella Repubblica di San Marino. Secondo il consigliere Alfredo Mascigrande «c’è bisogno di un’azione precisa e mirata per porre fine a questa vicenda. Anche attraverso l’interlocuzione con una serie di legali della città mi è sembrato di capire che l’opinione del singolo in questo momento non conta. Sta arrivando la seconda parte della valanga di multe del T-red, molti cittadini mi fermano, mi chiedono, sono preoccupati perché alcuni con l’auto ci lavorano e hanno paura di rimanere bloccati per la decurtazione dei punti sulla patente. A mio avviso l’unica soluzione per il Comune è fare due conti e capire se sia possibile archiviare definitivamente la questione». Critico anche il consigliere comunale Tiziano Genovesi che, sulla vicenda, attende un atto ufficiale da parte dell’amministrazione.
«Vorremo sapere innanzitutto chi sono i componenti della commissione di lavoro», ha evidenziato Genovesi, «se ne faranno parte gli stessi consiglieri che erano anche nella passata amministrazione. E poi vorremo vedere l’atto amministrativo ufficiale con il quale l’assessore Verdecchia dice che le multe non vanno pagate». Anche secondo Augusto Di Bastiano, responsabile del Centro giuridico del cittadino, serve una procedura amministrativa più chiara per evitare che possano esserci problemi in futuro. «Sulla questione T-red c’è una confusione amministrativa totale», ha detto Di Bastiano, «assessorato e polizia locale è chiaro che viaggiano in modo separato. Ma se la polizia locale fa recapitare le multe non è sufficiente che l’assessore dichiari agli organi di informazione che queste non vanno pagate. È necessario, nell’interesse di tutti gli automobilisti, che si disponga un atto amministrativo di sospensione. Altrimenti ci sarà chi paga, magari perché non ha saputo nulla della sospensione, e chi no».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

