Tabacco illegale, altri sequestri

22 Settembre 2019

Nel magazzino del Salviano scoperte tre tonnellate di melassa per narghilè

AVEZZANO. Una vera e propria centrale per la produzione e la lavorazione di tabacco e altro materiale. C’erano macchinari per impastare, pesare, etichettare e per la suddivisione dei diversi prodotti. È quanto scoperto dalla Finanza di Rieti nel corso dell’operazione portata a termine venerdì pomeriggio con un blitz all’interno di una struttura ai piedi del monte Salviano, ad Avezzano. Tre gli indagati, D.F., 60 anni, di Avezzano, proprietario della struttura immobiliare in cui avveniva dalla lavorazione, S.T., 46, una donna di Celano, nei confronti dei quali c’è un avviso di garanzia emesso dalla procura di Avezzano con l’accusa di contrabbando di tabacchi e detenzione di tabacchi senza autorizzazione, oltre a una terza persona, Emidio Baldini, 61 anni, di Avezzano, fermato alla fine di agosto durante dei controlli e trovato in possesso di 93 chili di tabacco all’interno dell’auto. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, potrebbe avere un respiro nazionale. È impressionante infatti la quantità di prodotto trovato all’interno di quella che la Finanza definisce una fabbrica abusiva. In particolare, c’erano tre tonnellate di melassa per narghilè, due contenitori in acciaio con impastatrici, bilance industriali, decine di secchi contenenti la materia prima per la preparazione della melassa, barattoli vuoti. L’indagine sarebbe scattata proprio dopo il sequestro eseguito dai carabinieri della compagnia di Avezzano nei confronti del terzo indagato. Il difensore del sessantenne avezzanese, l’avvocato Mario Del Pretaro, si dice certo che il suo assistito chiarirà la propria posizione. «I fatti», afferma il legale, «devono essere accertati e valutati tenendo presente il diverso grado di coinvolgimento nella vicenda attribuibile agli indagati. Con riferimento al mio assistito, osservo che la piena consapevolezza della compartecipazione all’azione delittuosa è piuttosto dubbia. Alcuni chiarimenti potrebbero provenire dalle verifiche sul materiale». (p.g.)
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