Tabacco: «Riattivare i servizi in ospedale»

30 Marzo 2021

Un’azione congiunta tra i sindaci della Marsica per riattivare la piena operatività dei reparti di riabilitazione all’ospedale di Tagliacozzo, attualmente riconvertito in buona parte in reparto di...

Un’azione congiunta tra i sindaci della Marsica per riattivare la piena operatività dei reparti di riabilitazione all’ospedale di Tagliacozzo, attualmente riconvertito in buona parte in reparto di riabilitazione Covid. È la richiesta del Comitato per la difesa dei piccoli ospedali che sollecita l’attivazione dei cosiddetti Covid hotel, utilizzati nelle altre regioni italiane, invece di occupare i reparti ospedalieri. «In questo momento difficile per il territorio, ci sono altre patologie non Covid che hanno bisogno impellente di essere trattate», spiega Rita Tabacco del Comitato, «chiediamo per questo che i sindaci marsicani facciano qualcosa. L’ospedale, unico presidio della Marsica occidentale, è ridotto ai minimi termini. Con un unico ingresso per tutti i servizi, compresi quelli ambulatoriali al fine di giustificare i percorsi puliti. Sono infatti stati aboliti gli altri ingressi, riducendo la funzionalità dei servizi. Intanto, i reparti per le riabilitazioni sono fermi. Sembra un vero mercato di Smirne. Per quanto riguarda i reparti chiediamo sicurezza, che deve essere garantita. L’ospedale di Tagliacozzo viene usato come un vero e proprio Covid hotel, dimenticando che è un ospedale con reparti di cardiologia riabilitativa e di riabilitazione neuromotulesi, con ambulatori e sevizi sanitari importanti. Ci sono molte strutture in disuso, in ottimo stato ma vuote. I reparti Covid andavano implementati all’ospedale di Pescina dove ci sono spazi vuoti». (p.g.)