Tac e mammografi: l’Asl con sei milioni acquista i macchinari

15 Agosto 2022

Tra le apparecchiature anche quelle per gli esami oncologici Saranno destinate agli ospedali di tutto il territorio provinciale

L’AQUILA. Tra gli interventi dell’Asl (indicati dalla Regione) da finanziare con il Pnrr ce n’è uno di oltre 6 milioni di euro per “grandi apparecchiature sanitarie”. Per questo l’Asl ha predisposto una delibera attuativa per concretizzare l’intervento e predisporre i locali per ospitare le nuove “macchine”. Nel documento Asl si legge che “la Regione, con propria delibera, ha definito nel particolare il finanziamento Pnrr riferito alle grandi apparecchiature sanitarie e ha assegnato gli ammodernamenti tecnologi, nello specifico dell’Asl 1, con i seguenti interventi attinenti ai soli acquisti di apparecchiature (lavori e progettazioni sono a carico Asl): Pet-Tc (per l’ospedale dell’Aquila) che consente nei casi oncologici un esame diagnostico in grado di identificare una grave malattia e la sua evoluzione; Gamma Camera (L’Aquila) apparecchiatura utilizzata in medicina nucleare per l’acquisizione delle immagini scintigrafiche; Tac (L’Aquila); Mammografi (L’Aquila); Telecomandati (L’Aquila e Avezzano) con i quali vengono effettuati esami radiografici dell’intero sistema scheletrico; Angiografi (L’Aquila e Avezzano) per l’esame radiografico di vasi sanguigni; Densitometri Moc (Sulmona e Pescina) per esami radiologici in grado di determinare la densità minerale dell’osso.
COSTI E ONERI
“I suddetti interventi del Pnrr”, si legge ancora nella delibera, “attinenti alle grandi apparecchiature sanitarie per l’Asl 1 riguardano le acquisizioni delle apparecchiature stesse tramite adesione alle convenzioni Consip che saranno messe a disposizione delle pubbliche amministrazioni mentre restano a carico dell’Asl i costi e gli oneri per le progettazioni e per i lavori propedeutici alle installazioni. I singoli interventi ricompresi nel Pnrr, sia per l’espletamento delle procedure di affidamento che per l’esecuzione dei contratti, richiedono un impegno straordinario da parte del personale in dotazione all’Asl. Tali interventi hanno natura contingente e dovendosi sommare alle attività quotidiane, nell’attuale ristrettezza di personale in dotazione, con successivi atti la direzione aziendale potrà provvedere all’assegnazione di risorse aggiuntive, anche al fine del rispetto dei tempi celeri prefissati per l’attuazione del Pnrr”.
TOTALE INTERVENTI
Per la sola Asl dell’Aquila-Avezzano-Sulmona, nell’ambito del Pnrr, sono previsti quaranta interventi per un totale di oltre 64 milioni di euro. Entrando nel dettaglio vengono previste 11 case della comunità (presa in carico della persona); 3 ospedali di comunità (rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle strutture); 3 centrali operative territoriali (come implementazione di un nuovo modello organizzativo); 8 adeguamenti sismici degli edifici; 14 nuove grandi apparecchiature sanitarie (ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero oggetto appunto della recente delibera); sanità digitale. Gli interventi previsti sono ripartiti su tutte aree che ricadono nella competenza dell’Asl. “Per tali interventi”, si leggeva in una precedente delibera, “la composizione operativa delle risorse umane assegnate a ogni progetto sarà formalizzata con atti deliberativi attuativi. Gli interventi attinenti alle opere edilizie riguardano la progettazione dei lavori e l’esecuzione degli stessi, mentre gli interventi sulle grandi apparecchiature sanitarie riguardano la progettazione e l’esecuzione dei lavori edili-impiantistici propedeutici per l’adeguamento dei locali e la consegna e l’installazione delle apparecchiature fisse, nonché taluni interventi di ristrutturazione o realizzazione di cosiddette Scatole edilizie che dovranno necessariamente prevedere anche l’acquisizione di arredi e attrezzature, e in qualche caso anche l’assegnazione di risorse umane, al fine di assicurare la funzionalità e la fruibilità delle strutture”.