Taccone si dimette dall’Aciam: «Farò opposizione vigile»

17 Ottobre 2020

AVEZZANO. Passo indietro in vista per Anna Maria Taccone dalla guida di Aciam: manca solo l’atto formale, che arriverà nelle prossime settimane, ma il dado è tratto. La presidente della società...

AVEZZANO. Passo indietro in vista per Anna Maria Taccone dalla guida di Aciam: manca solo l’atto formale, che arriverà nelle prossime settimane, ma il dado è tratto. La presidente della società consortile dei rifiuti, eletta nella prima decade di maggio 2019, ha comunicato la volontà di dimettersi al consiglio di amministrazione dell’azienda e al sindaco di Avezzano, per sedere sugli scranni di consigliere comunale di minoranza a Palazzo di città. «Penso che sia giusto onorare la fiducia degli oltre 4.000 cittadini avezzanesi che mi hanno votata in qualità di candidato a sindaco», afferma Taccone, «andando a rappresentarli nel consiglio comunale. Qui eserciterò il mio ruolo nella minoranza in maniera vigile, ma propositiva, mettendo in cima alla lista le necessità della città, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria».
Per Taccone le priorità sono «le scuole, la sanità, i trasporti, il sociale».
Scatta il conto alla rovescia, quindi, per l’uscita di scena da Aciam della docente universitaria che alle amministrative ha guidato la coalizione dei moderati del centrodestra. «L’operazione», sottolinea, «deve avvenire senza nessuna ripercussione nella società, soprattutto per non creare effetti negativi negli importanti progetti di investimento messi in cantiere, con in testa la riconversione dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Aielli».
Finisce a metà mandato, quindi, l’avventura della docente universitaria ormai proiettata nell’agorà della politica cittadina.
Per limitare al minimo la vacatio alla guida dell’azienda di igiene ambientale marsicana (che gestisce il servizio anche in alcuni centri dell’Aquilano) le dimissioni dall’incarico, che con molta probabilità saranno comunicate nel primo consiglio dell’insediamento, scatteranno all’ultimo momento utile: entro la prima decade di novembre. Le norme, infatti, concedono di effettuare la scelta entro dieci giorni dalla convalida dell’elezione. Poi la palla per la designazione del successore passerà nelle mani dei soci: facile, però, prevedere che la sostituzione passi per Avezzano, Comune che aveva designato la Taccone alla guida di Aciam – -dove nel cda siedono i consiglieri Laura Rosa e Pierluigi Pantalone (quota pubblica), Umberto Di Carlo e Alberto Torelli (quota privati) – per portare a termine il mandato triennale in scadenza nella primavera del 2022. (m.s.)
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