ROCCA DI CAMBIO

Taglia di 4mila euro a chi ritrova Marco Benso

7 Luglio 2026

I familiari dell’88enne scomparso nel 2024 a Rocca di Cambio promettono un premio in denaro

ROCCA DI CAMBIO. Quattromila euro a chiunque riesca a fornire indizi concreti utili al ritrovamento di Marco Benso, l’88enne uscito di casa due anni fa per una camminata a Rocca di Cambio, e mai più tornato indietro. Nonostante il tempo trascorso, cinque diversi avvistamenti rimasti tutti senza seguito, e una serie di operazioni di ricerca a tappeto messe in campo da prefettura e soccorritori – anche queste finite tutte in un nulla di fatto – i familiari dell’88enne, a quanto pare, non si arrendono. Anzi rilanciano, convinti più che mai che il loro padre, e marito, non può essere svanito nel nulla.

L’uomo – ricordano i familiari, che proprio in questi giorni stanno tappezzando il Comune di Rocca di Cambio di manifesti che ricordano quello che stanno affrontando ormai da quasi due anni – era uscito di casa la mattina del 29 luglio 2024 con maglietta e pantaloncini rossi, scarpe da ginnastica scure e calzini chiari. A immortalarlo, per l’ultima volta, sono state le telecamere piazzate lungo la strada che conduce in località Cerri. Poi il nulla, scandito dalla speranza di una segnalazione attendibile e oggi anche da un’offerta in denaro che i familiari sperano possa far gola a qualcuno capace di rimboccarsi le maniche e guadagnarseli in modo da porre fine alla loro incertezza.

La stessa incertezza che sta animando Diana Brozek, da poco tornata sul Gran Sasso dalla Polonia così da riprendere le ricerche del fratello Karol, anche lui uscito dalla sua casa mobile – un camper preso a noleggio posteggiato sul piazzale di Campo Imperatore – per un’escursione in compagnia dei suoi due cani. E anche lui mai più tornato indietro da otto mesi a questa parte. Con la sorella che, attraverso i suoi profili social, aveva a sua volta offerto una ricompensa di 4.500 euro a chiunque riuscisse a rintracciare sia lui sia il cane, parimenti scomparso. L’altro invece era stato miracolosamente ritrovato illeso.

Con le vette del massiccio più imponente dell’intera catena appenninica che in questi giorni si stanno quindi affollando di escursionisti e appassionati di trekking. Oltre che di gruppi di persone pronte a darsi appuntamento per una giornata di ricerche nei dintorni della Valle dell’Inferno, dove si presume possa trovarsi. L’estate aquilana si preannuncia così di nuovo all’insegna dell’attesa per i familiari dei due scomparsi, unita alla speranza che qualcuno possa meritarsi il giusto premio per porre fine alle ricerche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA