Tagliacozzo, aumentano le tasse

5 Settembre 2014

Di Marco Testa propone il rincaro dell’Irpef, ma è scontro in consiglio

TAGLIACOZZO. Aumento dell’addizionale Irpef di 0,3 punti percentuali. È quanto stabilito dall’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Di Marco Testa. Acceso il consiglio comunale di ieri pomeriggio durante il quale non sono mancate le contestazioni. Non sono mancate le critiche da parte dell’opposizione, ma contestazioni sono arrivate anche dal consigliere di maggioranza Alfonso Gargano che ha espresso contrarietà al provvedimento. L’aumento Irpef sui redditi delle persone fisiche, per quelli che superano i 12mila euro, passa così da un’addizionale dello 0,5 per cento a una dello 0,8. Secondo le stime fatte dal Circolo di Sel di Tagliacozzo, l’aumento dell’addizionale comunale dello 0,3 per cento comporta su una base imponibile di 15mila euro, un aumento di circa 50 euro a contribuente. Dura l’opposizione al provvedimento da parte del consigliere comunale di Sel, Vincenzo Montelisciani, secondo cui la soluzione migliore è quella di evitare l’esenzione dei pagamenti Tasi. «Apprezziamo la volontà dell’amministrazione di non ridurre i servizi ai cittadini nonostante i tagli dei trasferimenti dallo Stato», ha sottolineato Montelisciani, «ma riteniamo iniquo l’aumento indiscriminato dell’addizionale Irpef». La scelta di aumento dell’amministrazione, secondo Sel, è nata dalla decisione di esentare dal pagamento della Tasi (la nuova imposta sui servizi indivisibili istituita dal Governo Letta) tutte le seconde case, siano esse tenute in locazione o sfitte.

«Ci sembra assurdo», hanno affermato da Sel, che propone invece l'introduzione del pagamento della Tasi sugli immobili sfitti, «in un momento come questo, colpire ulteriormente i redditi da lavoro e tenere al riparo dal pagamento della Tasi tutti i proprietari di seconde case». (p.g.)

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