Tagliacozzo oggi e domani diventa patria dei cardiologi

8 Giugno 2018

TAGLIACOZZO. Quali sono le nuove frontiere dell’aritmologia e quali tipi di interventi possono essere fatti per curare una delle patologie più diffuse nel mondo occidentale? Si cercherà di dare una...

TAGLIACOZZO. Quali sono le nuove frontiere dell’aritmologia e quali tipi di interventi possono essere fatti per curare una delle patologie più diffuse nel mondo occidentale? Si cercherà di dare una risposta a questo interrogativo, uno dei tanti argomenti scientifici che saranno affrontati nel corso del congresso medico “Le battaglie cardiologiche di Tagliacozzo”, che vede impegnati oggi e domani al Teatro Talia alcuni tra i più importanti cardiologi del panorama italiano e internazionale. Le aritmie e i limiti della terapia farmacologica tradizionale hanno spinto in questi ultimi anni alla ricerca e allo sviluppo di tecniche terapeutiche alternative, inizialmente definite come «trattamento non farmacologico delle aritmie» e successivamente come «aritmologia interventistica». Per tale motivo, nel corso del congresso, si cercherà di capire con il professor Roberto De Ponti dell’Università degli Studi dell’Insubria e la presentazione del dottor Fabrizio Guarracini del Santa Chiara di Trento a che punto è arrivata l'attività di intervento in tale settore. Tra gli altri interventi è atteso quello del professor Giuseppe Oreto, noto a livello mondiale nel settore dell’elettrocardiografia e dell’aritmologia. Si fronteggiano inoltre le maggiori scuole della cardiologia, con Gianfranco Gualdi, direttore scientifico e supervisore del centro di diagnostica del Salvator Mundi international hospital di Roma, Roberto Bonmassari, primario di Cardiologia all’ospedale Santa Chiara di Trento, Corrado Carbucicchio del Centro cardiologico Monzino di Milano, Francesco Bovenzi, direttore della Cardiologia di Lucca, Paolo Rubino di Napoli, pioniere della cardiologia interventistica. Interverranno una settantina di relatori con l’organizzazione guidata dal presidente e fondatore del Congresso nato 29 anni fa, Leonello Guarracini, responsabile della cardiologia riabilitativa di Tagliacozzo, e la segreteria scientifica composta da Pasquale Cisternino, Libero Liberale, Vincenzina Gabriele, Pietro Mercuri e Annalisa Chiarelli. (p.g.)
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