Tagliacozzo piange don Aldo parroco per più di 40 anni

7 Luglio 2016

TAGLIACOZZO. "Alto la terra" e l'intera città perde lo storico parroco don Aldo De Angelis. E' morto in clinica, dopo un lungo periodo di malattia, all'età di 74 anni e ieri sera le campane hanno...

TAGLIACOZZO. "Alto la terra" e l'intera città perde lo storico parroco don Aldo De Angelis. E' morto in clinica, dopo un lungo periodo di malattia, all'età di 74 anni e ieri sera le campane hanno suonato per dare l'annuncio alla popolazione.

Aveva ricoperto per 46 anni con umiltà e coraggio il pesante fardello di successore del venerabile don Gaetano Tantalo. Alla guida della parrocchia nell’area storica, un tempo cuore pulsante della città, aveva curato con premura una zona difficile a causa del fenomeno delle spopolamento.

Nato a Pietrasecca, frazione di Carsoli, dopo gli studi e dopo le prime esperienze da religioso era stato assegnato a Tagliacozzo.

Nessuno come lui aveva imparato a conoscere la realtà di quell'area. Il suo arrivo nel quartiere risale al 1970, quando fu nominato parroco di San Nicola.

Allora le parrocchie erano tre, comprese quella di San Pietro e di Sant'Antonio. Gli abitanti erano 950 e trecento i fedeli della parrocchia di San Pietro.

Le tre comunità religiose dell'intera Tagliacozzo Alta furono state fuse in un'unica parrocchia, in quella dove aveva svolto il ministero don Gaetano, il sacerdote di Villavallelonga in odore di santità.

Era il 1980 quando a don Aldo fu data la notizia che avrebbe dovuto occuparsi anche della chiesa di San Pietro.

Ma il suo legame con il venerabile non si sciolse mai e diventò ancora più radicale quando dovette accollarsi un secondo fardello che però viveva con grande senso di responsabilità, quello di vice postulatore per la causa di canonizzazione del "servo di Dio" e poi di postulatore. Con umiltà e perseveranza don Aldo è stato sempre vicino a una comunità che faticava a conservare la propria identità, nonostante avesse alle spalle secoli di storia.

«È importante», sottolineava don Aldo, «il rapporto diretto, personale con le famiglie, con i singoli, far sentire una presenza consolante e di speranza, trasmettere alla gente il messaggio che Dio non abbandona mai nessuno».

Questa mattina sarà allestita la camera ardente nella chiesa del soccorso.

Ci saranno alcune ore di adorazione mentre i funerali si terranno all'aperto probabilmente venerdì in mattinata.

Pietro Guida

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