Tagliacozzo, primi 2,5 milioni alla scuola Opposizione critica

6 Aprile 2019

TAGLIACOZZO. È scontro aperto sulla realizzazione del nuovo Campus scolastico a Tagliacozzo da 8,7 milioni di euro. Mentre da un lato l’amministrazione annuncia l’arrivo di una parte dei fondi, due...

TAGLIACOZZO. È scontro aperto sulla realizzazione del nuovo Campus scolastico a Tagliacozzo da 8,7 milioni di euro. Mentre da un lato l’amministrazione annuncia l’arrivo di una parte dei fondi, due milioni e mezzo che rientrano nel piano triennale delle opere di edilizia scolastica 2015-2017, dall’altro l’opposizione, e in particolare l’ex sindaco Maurizio Di Marco Testa, ha rivendicato la paternità di quel finanziamento, accusando l’amministrazione di aver solo indebitato i cittadini con la stipula del mutuo. «Il Comune incassa i primi 2,5 milioni per la costruzione del nuovo campus», precisano in municipio, «i lavori del primo lotto, che comprende l’edificio adibito alle scuole medie, saranno aggiudicati entro agosto ed entro l’anno è previsto l’inizio dei lavori. Nel frattempo, la Sovrintendenza ha disposto l’effettuazione dei saggi archeologici obbligatori ormai per legge per ogni nuova opera pubblica. Disattese quindi le nefaste profezie di chi sperava nella mancanza del finanziamento, poiché è pervenuto il nulla osta a firma del dirigente Silvano Binchi e della responsabile Silvia Aloisio, per l’utilizzo dei 2.523.150 euro per la realizzazione del nuovo campus scolastico». Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri d’opposizione Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle. «Nel bilancio», affermano, «non vi è traccia di finanziamenti ottenuti da questa amministrazione, diversamente da quanto promesso durante le passerelle della campagna elettorale. La verità è che i finanziamenti di cui si vanta il sindaco sono stati ottenuti dall’amministrazione precedente, a partire dai 2,5 milioni che chiedemmo e ottenemmo per mettere in sicurezza l’Istituto Argoli. Anche l’inserimento del Palazzo Ducale nel Masterplan, per il quale è stato previsto un milione di euro, venne ottenuto da noi. L’unica cosa che l’amministrazione ha fatto è indebitare i tagliacozzani, che dovranno pagare quasi un milione di euro di mutui. Questa è un’amministrazione in continua contraddizione. Basti pensare alla bocciatura dell’emendamento al bilancio, presentato dal gruppo Tagliacozzo Unita, che proponeva di dare 2.500 euro alla Casa delle Donne. Bocciato, appunto, dalla stessa maggioranza che ha apposto, in sala consiliare, una targa contro la violenza di genere». (p.g.)
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