Tagliacozzo, prove d’intesa in municipio su aiuti e incentivi
TAGLIACOZZO. Prove di convergenza tra la maggioranza guidata dal sindaco, Vincenzo Giovagnorio, e la minoranza di “Il Paese che vorrei” – composta dall’ex primo cittadino, Maurizio Di Marco Testa e...
TAGLIACOZZO. Prove di convergenza tra la maggioranza guidata dal sindaco, Vincenzo Giovagnorio, e la minoranza di “Il Paese che vorrei” – composta dall’ex primo cittadino, Maurizio Di Marco Testa e dall’ex vicesindaco, Angelo Poggiogalle – su aiuti e incentivi a imprese e famiglie messe a dura prova dall’emergenza coronavirus. Per sostenere le categorie sociali più colpite dalla pandemia del Covid 19, la delegazione di maggioranza capitanata dal sindaco, con al fianco gli assessori, Roberto Giovagnorio e Alessandra Di Girolamo, e il gruppo di minoranza hanno condiviso la strategia: spulciare nelle pieghe del bilancio dell’ente per dare ristoro alle attività e alla fasce più deboli della popolazione che hanno pagato il salasso più pesante per il lungo periodo di stop.
«Nell’incontro», sottolinea il sindaco Giovagnorio, «sono stati affrontati diversi argomenti inerenti alla possibilità di aiutare le attività rimaste chiuse a seguito dei provvedimenti governativi per fronteggiare e contenere l’epidemia in atto. La volontà di individuare risorse economiche per porre in essere interventi concreti in aiuto di tutte le attività e le fasce più deboli della popolazione che hanno subìto il danno del lockdown è stata unanime».
Dopo anni di scontri su tutti i campi, quindi, l’emergenza fa “avvicinare gli avversari”: un caso, oppure un primo abboccamento in prospettiva delle amministrative della prossima primavera? L’unità di intenti sugli aiuti a imprese e famiglie, praticamente il nocciolo duro del corpo elettorale, infatti, potrebbe rappresentare soltanto un primo passo del percorso. Intanto, per provare a dare risposte concrete alle categorie più in affanno, gli amministratori hanno dato mandato alla responsabile dell’ufficio ragioneria, Stefania Tellone, presente all’incontro in qualità di consulente tecnico insieme alla segretaria generale, Maria Picchi, «di studiare l’attuale situazione finanziaria dell’ente, testando le entrate e le uscite economiche».
In vista un nuovo incontro, aperto anche all’altra minoranza di “Tagliacozzo unita”, con data da fissare: l’impressione, però, è che con l’ala più a sinistra l’unità di intenti sarà un po’ più complicata. Anche se in politica tutto può accadere.
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