Tagliacozzo rende omaggio ai fratelli uccisi dai nazisti

17 Giugno 2018

TAGLIACOZZO. Tagliacozzo rende onore ai due fratelli Angelo e Giuseppe Molle di Roccasecca, trucidati dai nazisti nella notte tra il 27 e il 28 maggio 1944, nel corso di una cerimonia organizzata...

TAGLIACOZZO. Tagliacozzo rende onore ai due fratelli Angelo e Giuseppe Molle di Roccasecca, trucidati dai nazisti nella notte tra il 27 e il 28 maggio 1944, nel corso di una cerimonia organizzata dall’amministrazione comunale, retta da Vincenzo Giovagnorio, in collaborazione con la Pro loco e alla quale ha partecipato una delegazione del paese laziale, composta dal sindaco Giuseppe Sacco, dal parroco, don Antonio Molle, nipote dei due fratelli, e da altri familiari. Cerimonia che si è tenuta davanti alla lapide dedicata ai due sfortunati giovani, in via Oriente, adiacente a quella che porta il nome di altri due martiri della barbarie nazista, i fratelli Mario e Bruno Durante, di Meta di Civitella Roveto. Un destino analogo quello dei fratelli rovetani e del Frusinate. Mentre però dei primi si è saputo dove i nazisti, dopo averli catturati, per non aver voluto rivelare il nascondiglio del fratello Faustino che collaborava con i partigiani, li avevano portati e uccisi, per i secondi si son dovuti attendere 70 anni. È stato infatti grazie alle laboriose ricerche del professor Gaetano Blasetti, cui si deve un prezioso volume su “I 270 giorni dell’occupazione tedesca di Tagliacozzo”, che si è potuto stabilire con assoluta certezza che anche i fratelli Molle furono tenuti prigionieri e forse anche torturati nello stesso casolare dei fratelli Durante, lungo via dell’Oriente. Ricerche raccolte in un libro dal titolo “Accade ieri... accade oggi”, presentato dall’autore in un incontro tenutosi nel pomeriggio in municipio. Si presume che tutti e quattro siano stati uccisi contemporaneamente. I loro corpi non sono stati mai ritrovati. È molto probabile che siano stati sepolti in una fossa fatta loro scavare dai nazisti prima di essere fucilati. Coi fratelli Molle si allunga la fila degli eccidi nazisti rimasti impuniti. Tra il ‘43 e il ‘45 le stragi compiute dai tedeschi furono 2.273. Molti colpevoli furono individuati, ma per ragioni politiche, fu messo tutto a tacere.
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