Tagliacozzo, slitta l’appalto per il nuovo campus scolastico

30 Ottobre 2018

TAGLIACOZZO. L’appalto dei lavori per la realizzazione del polo scolastico di Tagliacozzo, inizialmente previsto per novembre, slitta al prossimo anno. Ciò perché l’amministrazione comunale non...

TAGLIACOZZO. L’appalto dei lavori per la realizzazione del polo scolastico di Tagliacozzo, inizialmente previsto per novembre, slitta al prossimo anno. Ciò perché l’amministrazione comunale non dispone ancora dei fondi necessari per portare a termine l’opera. La spesa prevista è di circa 8 milioni di euro. La somma attualmente a disposizione dell’ente municipale è invece di due milioni e mezzo.
Si tratta dei fondi stanziati inizialmente per ristrutturare l’edificio scolastico “Bevilacqua” e dirottati sulla nuova struttura. All’appello mancano almeno altri cinque milioni.
Per reperire tali fondi il Comune ha partecipato al bando regionale, che prevede lo stanziamento di un totale di 49 milioni per la messa in sicurezza delle scuole, ed è primo in graduatoria. I Comuni però che aspirano al finanziamento per sistemare i propri edifici scolastici non sono pochi. E Tagliacozzo potrebbe non ottenere per intero la somma richiesta.
In tal caso dovrà darsi da fare se vuole vincere quella che il sindaco Vincenzo Giovagnorio, il 19 aprile scorso, alla presentazione del progetto, definì una «sfida». «L’idea», spiegò il primo cittadino, «non è nata sulla spinta di un particolare evento calamitoso, ma dalla necessità, avvertita fin dal nostro insediamento, di dotare la cittadina di una struttura scolastica d’avanguardia che nella Marsica non ha eguali».
L’area scelta per la costruzione del polo scolastico è quella del campo sportivo e ingloberebbe la “Bevilacqua”. La nuova struttura dovrebbe accogliere gli alunni della materna, delle elementari e della media e disporrebbe di tutti i servizi: dai parcheggi alle strade, dalla cucina alla mensa a un’ampia palestra per l’attività sportiva.
Sarebbe una scuola totalmente sicura dal punto di vista sismico, dotata di autonomo impianto fotovoltaico, che ridurrà quasi a zero le spese per il riscaldamento. Una scuola che, dunque, farebbe sentire a proprio agio gli oltre mille alunni che la frequenteranno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA