Tagliacozzo: stadi vietati due anni per un tifoso 

Denunciato per fuoco d’artificio lanciato durante L’Aquila-Villa San Sebastiano

TAGLIACOZZO. Un’altra partita tra una squadra marsicana e L’Aquila finisce con un Daspo a carico di un tifoso. Nei guai E.L., un 34enne di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, denunciato dalla Digos dell’Aquila per il lancio di un fuoco pirotecnico durante la partita di calcio che ha visto confrontarsi domenica scorsa le due compagini. La partita tra L’Aquila e Villa San Sebastiano, nel campionato abruzzese di Prima categoria, disputatasi il 2 dicembre scorso allo Stadio “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia”, si era conclusa sul risultato di 2-0 per i rossoblù del capoluogo. Durante il match, un sostenitore del Villa San Sebastiano ha lanciato un fuoco d’artificio in campo e dopo un’indagine è stato individuato e identificato dagli agenti della Digos della questura dell’Aquila. Il tifoso del Villa è stato denunciato e colpito da un Daspo. Il provvedimento amministrativo prevede di divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive. Per un periodo della durata di due anni non potrà vedere più partite allo stadio. Nelle scorse settimane un Daspo aveva colpito anche un tifoso del San Benedetto dei Marsi accusato di invasione di campo durante una gara contro L’Aquila.
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