Tagliacozzo vince al Tar Il mercato non si sposta

19 Aprile 2019

TAGLIACOZZO. La nuova disposizione del mercato settimanale resterà come progettata dal Comune. È quanto stabilito dal Tar dell’Aquila che ha rigettato il ricorso promosso da alcuni ambulanti che...

TAGLIACOZZO. La nuova disposizione del mercato settimanale resterà come progettata dal Comune. È quanto stabilito dal Tar dell’Aquila che ha rigettato il ricorso promosso da alcuni ambulanti che avevano contestato l’attuale disposizione logistica e organizzativa del mercato in centro. A renderlo noto è stato l’assessore agli Affari legali, Giuseppe Mastroddi, che si è detto soddisfatto della sentenza numero 212 dell’11 aprile scorso secondo cui «è stata riconosciuta la piena legittimità dell’iniziativa promossa dall’amministrazione».
I giudici del Tar hanno dichiarato nelle motivazioni che «la delibera di indirizzo orienta l’attività amministrativa alla razionalizzazione delle attività commerciali attraverso la concessione di spazi maggiormente fruibili, la creazione di settori merceologici definiti, la sicurezza degli utenti, il più facile accesso ai mezzi pubblici e di soccorso, l’eliminazione di situazioni potenzialmente pericolose poiché prossime a materiali infiammabili. In tale prospettiva», secondo la sentenza, «i ricorrenti non hanno introdotto elementi concreti, certi univoci e comprovati che fossero comunque tali da far dubitare seriamente dell’irrazionalità e dell’illogicità delle scelte dell’amministrazione». Il nuovo assetto, sperimentato la prima volta a febbraio 2018, si era reso necessario per improrogabili motivi di sicurezza e di ordine pubblico, ma era stato contestato da alcuni ambulanti che avevano intrapreso le vie legali.
Il Comune di Tagliacozzo è stato difeso davanti ai giudici amministrativi dall’avvocato Felice Iannini. «L’amministrazione», ha affermato l’assessore Mastroddi, «si compiace con il legale e con i dirigenti Stefania Tellone, Luigi Mammarella, Roberta Marcelli e con il comandante della polizia locale Paolo Ronci per il lavoro svolto e per il risultato conseguito».
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